Trouble in Paradise - Speciale Dean Ambrose V: dite a Vince che non tornerò


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Trouble in Paradise - Speciale Dean Ambrose V: dite a Vince che non tornerò

Dean Ambrose ha detto addio alla WWE, come ben sappiamo, ma per lui non è certo stato facile. Lui stesso, ormai tornato felicemente in azione come Jon Moxley in AEW lo ha raccontato in maniera molto dettagliata a Chris Jericho in una lunga conversazione sul podcast 'Talk is Jericho', rinominata "The Emancipation of Jon Moxley"

Completiamo la nostra lunga narrazione su come Jonathan Good decise di chiudere i propri rapporti con la WWE raccontando, attraverso le sue stesse parole, le ultime tappe del suo percorso mentale: il modo in cui comunicò la sua decisione alla compagnia e le sue sensazioni nelle settimane successive.

Rispetto alla nostra precedente puntata dobbiamo fare un balzo in avanti di oltre un mese: siamo infatti nel weekend della Royal Rumble, evento a cui il Lunatic Fringe prese parte tramite una presenza-lampo nella rissa a 30 uomini.

Qualche ora prima, durante il Royal Rumble Axxess, fu intercettato da Mark Carrano che gli sottopose le prime proposte di rinnovo contrattuale e fu in quel preciso momento che il primo, storico leader dello Shield decise di respingerle tutte: "Gli dissi che non avrei firmato un nuovo contratto, indipendentemente da quanto mi avrebbero offerto.

In seguito ebbi modo di parlare anche con Vince McMahon e Triple H, ma anche a loro dissi la stessa identica cosa" "Non è stata una decisione alla quale sono giunto velocemente, o presa alla leggera. Anzi, è stata il frutto di lunghe riflessioni - ha spiegato quindi Moxley -.

Ma sapevo che non avrei più cambiato idea, perché non avevo deciso così per un solo motivo, né per un istinto momentaneo. Stava succedendo, stavo per andarmene e andava bene così" Il giorno dopo, nella puntata di Raw post-Royal Rumble, fu coinvolto in un altro segmento che fece molto discutere: quello con Nia Jax.

"Ero molto scontento di quel segmento, non perché non volessi lavorare con Nia ma perché ebbi l'impressione che puntassero a farmi fare figuracce. Andai nell'ufficio di Vince McMahon, spiegandogli perché non volevo rinnovare.

Gli spiegai che ormai ogni lunedì sentivo una fitta di dolore allo stomaco ogni volta che ricevevo un copione da un writer, perché era sempre robaccia assurda o demenziale. Non potevo più vivere in quel modo, e glielo dissi chiaramente"

Non è finita qui: "Speravo che semplicemente mi escludesse dallo show di quella sera, e invece andarono avanti con il progetto in cui dovevo comparire insieme a Nia Jax. Così feci, ma dissi apertamente a Vince che non mi interessava quanti zero avrebbe messo su un pezzo di carta, me ne sarei andato comunque.

Quel contratto mi è stato consegnato di persona, ma non l'ho mai degnato nemmeno di uno sguardo" Quindi la WWE emanò l'annuncio in cui si informava il mondo dell'intenzione di Dean Ambrose di andarsene, qualcosa che il diretto interessato proprio non si aspettava: "Era un comunicato stampa davvero stranissimo, la gente non capiva di cosa si trattava e io pensai che era fantastico.

Mai era successo prima, di solito si limitano ad augurare il meglio per il futuro. Questo invece era senza precedenti, di fatto si limitavano a parlare di me in maniera positiva e luminosa. Così decisi di non dire niente sull'argomento"

Moxley si è dato una spiegazione su quello che potrebbe essere successo: "Forse hanno avuto un contraccolpo psicologico o qualcosa del genere, non so perché abbiano scritto qualcosa del genere ma era fatto in modo che tantissima gente pensasse a un work.

Loro vogliono avere il controllo narrativo su tutto. E quello che Vince non sopportava era che in quella faccenda non aveva più alcun tipo di controllo. Poteva comprare chiunque, anche un Brock Lesnar che paga miliardi per rovinare la sua stessa compagnia, ma gli sta bene per il solo fatto di voler avere Brock.

Beh, non è riuscito a comprare me"

Con questa ultima frase chiudiamo il nostro speciale Dean Ambrose, anche se molto altro ci sarebbe da riportare. Per chiunque fosse interessato, in ogni caso, qui sotto potrete anche ritrovare e ascoltare il fatidico podcast in versione integrale.
Le puntate precedenti:

  1. Speciale Dean Ambrose I: un addio in silenzio
  2. Speciale Dean Ambrose II: l'utile idiota di Vince
  3. Speciale Dean Ambrose III: rabbia sotto una maschera
  4. Speciale Dean Ambrose IV: tra leucemia e depressione

Il Podcast di Chris Jericho: