Natalya: "Voglio essere la prima donna a lottare in Arabia Saudita"


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Natalya: "Voglio essere la prima donna a lottare in Arabia Saudita"

La WWE ha annunciato che venerdì 7 giugno farà il suo ritorno in Arabia Saudita per un nuovo show a Jeddah, che sarà in diretta sul WWE Network durante la serata italiana. La compagnia ha già annunciato, oltre alla presenza di Undertaker e Brock Lensar, che Goldberg farà il suo ritorno.

L'accordo della WWE con il regno saudita è stato oggetto di molte critiche poco prima di Crown Jewel dello scorso anno, ed uno dei tanti motivi è l'impossibilità delle donne di esibirsi in uno show che la WWE presenta come un vero e proprio PPV.

Data la vicinanza con il prossimo show di giugno, del quale sembra sia stato rivelato il nome, Natalya è stata intervistata da ESPN 1530’s No Holds Barred riguardo la possibilità di combattere in Arabia Saudita.

Ecco la risposta della Queen of Hearts: "Mi piacerebbe veramente, un giorno, avere la possibilità di esibirmi in Arabia Saudita. Penso che sarebbe un grandissimo risultato per le donne. So che non sia previsto per il momento, ma vorrei essere tra le prime donne a lottare lì.

Per me sarebbe un momento storico per il movimento femminile, e contribuiremmo a fare grandi passi in avanti. Credo che sarebbe un grande traguardo sia per la WWE sia per il Paese stesso. E' sicuramente qualcosa di cui voglio far parte".

Durante Crown Jewel, Renee Young è diventata la prima donna a lavorare durante uno show in Arabia Saudita, nel ruolo di commentatrice al tavolo dei telecronisti. Durante Greatest Royal Rumble, invece, la WWE fu attaccata dal principato per aver mandato in onda uno spot che raffigurava delle Superstar femminili nei loro ring attire.

Nel 2017, la federazione riuscì a mettere in scena il primo match femminile in Medio Oriente durante un house show a Abu Dhabi, quando Alexa Bliss mantenne il Raw Women's Championship contro Sasha Banks.