Roman Reigns dice tutto sulla leucemia: che forma ha e che cure sta facendo


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Roman Reigns dice tutto sulla leucemia: che forma ha e che cure sta facendo

Roman Reigns è tornato a Raw a quattro mesi dall'annuncio di doversi fermare per combattere con la leucemia e ha annunciato che il suo male è in remissione. Una settimana dopo, è stato ufficializzato il suo ritorno anche in un ppv della WWE: si tratta di Fastlane, in cui con i ritrovati compagni dello Shield affronterà Baron Corbin, Drew McIntyre e Bobby Lashley in un match tre contro tre.

Si è molto parlato della sua leucemia e del suo recupero lampo. E dopo i dubbi di una minoranza dei fan sulla veridicità del suo male (e un articolo in cui su queste pagine abbiamo provato a spiegare per quale motivo fosse assolutamente plausibile che il samoano sia già in via di guarigione), lo stesso Roman ha voluto fornire qualche dettaglio in più sulla sua leucemia, parlandone nel corso della trasmissione ospitata dal Network 'WWE Chronicle'

Roman ha spiegato di soffrire di CML (chronic myelogenous leukemia), ossia leucemia mieloide cronica. Si tratta di una delle forme di leucemia meno pericolose e invasive, con l'ex Universal Champion che si è comunque definito molto fortunato per il fatto che il male gli sia stato diagnosticato in tempo utile per essere curato.

Il tutto ha avuto inizio quando Roman ha iniziato a sentirsi profondamente stanco, dal nulla e senza che ci fosse una reale ragione dietro. Ha quindi fatto gli esami del sangue, e gli è stato riscontrato un alto livello di globuli bianchi.

Considerando i precedenti del ragazzo che in gioventù aveva già sofferto di leucemia, Chris Amann e gli altri medici della WWE hanno immediatamente capito di che cosa si trattasse. La leucemia mieloide cronica colpisce soprattutto maschi in età adulta, ed essendo cronica non permette mai una guarigione totale e completa, ma può essere controllata.

Roman si è detto grato per i progressi della moderna medicina, che gli hanno permesso di evitare la chemioterapia. Al momento è curato tramite una pillola, chiamata per comodità chemio orale, che però non è lontanamente paragonabile alla violenza con cui agisce sul corpo umano la normale chemio.

Il Mastino ha quindi spiegato che alcuni effetti collaterali esistono (ad esempio l'artrite), ma il processo di guarigione gli permette di vivere una vita per molti aspetti uguale a quella di prima. Ha quindi rivelato di aver trascorso sul divano i primi due mesi dopo aver saputo della leucemia, ma di essersi poi rimesso velocemente al lavoro per concentrarsi sul suo ritorno.

Non avrebbe mai pensato di poter tornare tanto in fretta e inizialmente aveva messo in dubbio addirittura di poter mai superare il problema e tornare al wrestling attivo.