Paige: "Non è colpa di Sasha Banks se mi sono ritirata"


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Paige: "Non è colpa di Sasha Banks se mi sono ritirata"

In uno sfortunatissimo avvenimento, lo scorso anno Paige ha subito un grave infortunio durante un live event che ha interrotto la sua carriera pochissimi mesi dopo essere tornata dopo un anno e mezzo di stop causato da vari infortuni al sistema nervoso tra collo e schiena.

Il momento fatale ha visto Sasha Banks colpirla un un calcio alla schiena, un colpo troppo duro che Paige non ha sopportato, tant'è che il match è stato immediatamente interrotto, con l'ex Divas champion che ha perso sensibilità alle braccia e che non riusciva a rialzarsi dal terreno.

Dopo varie valutazioni, Paige ha annunciato il ritiro dal wrestling durante la puntata di Raw post-WrestleMania a New Orleans, nello stesso luogo e nella stessa situazione nella quale aveva compiuto il proprio debutto quattro anni prima.

Paige è successivamente diventata la nuova General Manager di SmackDown Live e sembra molto contenta di questo nuovo ruolo. Recentemente, in un'intervista per GiveMeSports.com, l'inglesina ha raccontato cosa ha provato in quei momenti terribili avvenuti lo scorso anno e si è soffermata su quali siano i suoi sentimenti verso Sasha Banks, accusata da molti di aver posto fine alla carriera sul ring di Paige: "Sasha non ha alcun tipo di colpa.

Ha ricevuto molti commenti negativi, fin da quando eravamo sul ring, quel giorno, si potevano sentire i fan cantare "Sasha sucks" e questa cosa mi faceva veramente innervosire perché non è stata colpa sua.

Quella mossa l'ho chiamata io perché ero sicura di poterla sostenere, visto che l'avevo subita diverse volte; ho pensato: "posso ancora fare questo tipo di cose" ed ho pensato che il mio collo fosse ancora forte come prima dell'infortunio ma, sfortunatamente, non era così.

Sono stata io a dirle di fare quella mossa ed il mio collo non è stato abbastanza forte perciò ho avuto un colpo di frusta che è stato essenzialmente molto simile a quello che si può soffrire durante un incidente in auto.

Ma Sasha è rimasta con me per tutto il tempo, non voleva farsi da parte, letteralmente non voleva lasciarmi, e stava piangendo. Mi disse che le dispiaceva tantissimo ma io le risposi subito di non preoccuparsi perché non era assolutamente colpa sua".

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