Brock Lesnar non potrà combattere in UFC prima del 2019


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Brock Lesnar non potrà combattere in UFC prima del 2019

Brock Lesnar è stato al centro di molte controversie nel corso del periodo recente. La sua ultima apparizione in WWE risale addirittura allo steel cage match disputato contro Roman Reigns alla Greatest Royal Rumble in Arabia Saudita, prima che la Bestia si facesse vedere in occasione di UFC 226.

Dopo l’incontro fra Daniel Cormier e Stipe Miocic, Cormier stesso ha chiamato Lesnar affinchè salisse sull’ottagono per confrontarsi faccia a faccia. I due sono stati separati dagli uomini della sicurezza evitando che la situazione degenerasse, ma adesso appare chiara l’intenzione del campione Universale WWE di cimentarsi nuovamente nelle arti marziali miste.

L’USADA ha rilasciato una dichiarazione asserendo che Lesnar è entrato nel pool di test il 3 luglio scorso. La superstar di Webster deve infatti sottoporsi al pool di test obbligatorio prima di poter prendere parte a un evento targato UFC.

Secondo il comunicato trasmesso dall’USADA, mancano ancora sei mesi e quattro giorni prima che si esaurisca “il periodo di ineleggibilità” di Lesnar. Tale annuncio significa quindi che Brock sarà idoneo a lottare in UFC a partire dall’8 gennaio 2019.

“Con sei mesi e quattro giorni rimanenti del periodo di ineleggibilità, Lesnar sarà in grado di competere a partire dall’8 gennaio 2019, qualora rimanga in conformità con la politica antidoping della UFC”. Si addensano sempre più nubi sui prossimi impegni della Bestia in WWE, se si considera che non esiste ancora un programma certo relativo al pay-per-view SummerSlam, dove Brock affronterà probabilmente Roman Reigns o Bobby Lashley di scena l’uno contro l’altro a Extreme Rules.

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