PROTAGONISTI
John Cena ha un triste passato: "A scuola mi bullizzavano, ne uscii così"

John Cena ha un triste passato: "A scuola mi bullizzavano, ne uscii così"

-  Letture: 955
by

John Cena è stato vittima dei bulli negli anni delle superiori. Una verità difficile da credere, considerato il personaggio che è stato in grado di costruire negli ultimi quindici anni, trascorsi sui ring della WWE soprattutto e nelle tv e nei film americani ultimamente.

Eppure anche il bostoniano ha trascorso un'adolescenza travagliata, come ha voluto rivelare in un'intervista all'Huffington Post concessa in occasione di una campagna benefica della Crocs, 'Come as you are'.

"Nella mia scuola superiore c'erano due ragazzini che bullizzavano chiunque e, sì, anche io sono stato bullizzato da loro - ha raccontato Cena -. Era una cosa abbastanza generalizzata e non personale, ma questo non significa che non mi abbia colpito e non mi abbia fatto male".

I motivi per cui la futura Superstar WWE fu presa di mira somigliano molto alle cause di bullismo che possono colpire qualsiasi ragazzino in qualsiasi scuola, anche da noi in Italia: "Già all'epoca amavo moltissimo il rap e mi vestivo seguendo la moda hip hop, che però non era diffusa come adesso.

Il mio look non era quindi particolarmente gettonato, e questo ha fatto sì che i bulli mi prendessero di mira". La sua reazione, come John Cena ha candidamente ammesso, fu quella di rinchiudersi in palestra per aumentare la propria massa muscolare: "Mio padre fu d'accordo, andai in palestra e misi su diversi chili.

A quel punto i bulli decisero di lasciarmi perdere. Nello stesso tempo in cui racconto questo, però, ci tengo ad aggiungere che i muscoli non sono la soluzione ideale per risolvere un problema tanto delicato. Anzi, combattere il pregiudizio per cui chi ha più muscoli ha più potere aiuterebbe moltissimi ragazzini a vincere le proprie battaglie quotidiane".

"Oggi essere adolescenti è ancora più difficile che ai miei tempi. E il motivo è la fortissima diffusione dei social network, che purtroppo, oltre a concedere a chiunque il diritto di parola, permettono a chiunque di far emergere i propri lati del carattere più perfidi e negativi.

Questo tipo di bullismo è il più subdolo e il più difficile da contrastare", ha aggiunto il sedici volte campione del mondo. .