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Focus on: CM Punk e il ritorno impossibile, o forse no?

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by Federico Gatto

Lo Straight Edge ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di molti fan, ma funzionerebbe ancora nella WWE odierna?

L'unico lottatore in grado di scalfire, minare ed infine quasi abbattere la fama di John Cena dal 2011 al 2013 è stato Cm Punk. Di lui piacevano parecchio sia il lottato che la personalità e come dare torto alle masse che hanno cominciato ad adorare quello che per molti aspetti è stato l'anti Cena ancor più di Randy Orton, a mio avviso.

L'addio poi nel 2014, all'apice della popolarità (ma non della carriera sia chiaro), ha fatto crescere il cosidetto "effetto Lesnar", ovvero ha accanito contro la federazione quella folta schiera di fan che sono pronti ogni secondo a cercare sul web notizie o voci di corridoio che possano condurre ad uno spiraglio che porti a credere all'eventuale ritorno della superstar amata se non per possibilità concreta almeno per speranza.

Si, ogni tanto è divertente il fantawrestling. Ma ogni tanto sa essere profetico, vedi Goldberg; se un anno fa fosse arrivato un tizio a caso e avesse predetto il ritorno, il regno titolato, il calo di prestigio di Da Man e addirittura il rematch di un evento avvenuto tredici anni prima gli avremmo riso tutti in faccia.

Eppure è successo. Goldberg è tornato e ha fatto nell'ordine: scalpore, successo, schifo, due palle così e poi le valigie. E se dovesse tornare il buon Phil da Chicago? Avrebbe un enorme impatto, non c'è dubbio, ma poi? Poi dovrebbe dimostrare di essere quello che serve alla WWE ovvero il talento cristallino che infiamma le arene con il microfono in mano e con le gesta sul quadrato.

Ma se così non fosse? Potrebbe fallire o deludere anche un ritorno tale? La risposta è ovvia: si. E potrebbe fallire in malo modo. Perchè Cm Punk ha dato molto a questa disciplina, forse tutto. Non credo che potrebbe essere la soluzione alla penuria di idee che aleggia a Stamford da ormai tre anni.

Non vedo in lui quel Brock Lesnar che nel 2004 lasciò dopo il dominio totale mostrato nei due anni precedenti, e lo stesso vale per Goldberg e Daniel Bryan. Se ne andarono da eroi, ma avevano ancora molto da dimostrare.

Ma gli esseri umani hanno un corpo e questo li rende forti in alcuni casi, appesantiti dagli anni in altri. Quindi non credo possibile un ritorno come se niente fosse, riprendendo da dove ci eravamo lasciati. Per la WWE, questo è quanto.

Per quanto rigurda Cm Punk è diverso: se avesse un pò di umiltà potrebbe rimettersi in gioco in federazioni minori e allora si che diverrebbe una leggenda come un certo Aj Styles che ha avuto il fegato di affermarsi ovunque e contro chiunque.

Non odiatemi, ma ho un'opinione ben precisa: Phil Brooks si è ritirato e non tornerà più al wrestling perchè non sarebbe più il migliore. E lo sa bene. Quindi con il vostro pc o smartphone godetevi i video che ritraggono quei tempi spensierati, perchè non torneranno più.

Proprio perchè il presente è pieno di buche è consigliabile camminare guardando avanti e non indietro, rischio caduta inesorabile nel burrone dei rimpianti dal quale non si risale più. .

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