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Kurt Angle: "Grandi piani per il mio ritorno, poi tutto saltato"

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by Roberto Trenta

Diverse grandi sorprese sono state eliminate dall'Arca della Gloria del 2017

Che l'eroe olimpico di Atlanta '96, Kurt Angle, dovesse tornare già da diverso tempo in WWE è ormai una cosa risaputa, soprattutto dopo gli innumerevoli indizi rilasciati sia dallo stesso Angle che dai suoi ex colleghi in WWE, primo su tutti Triple H. Proprio durante una delle ultime interviste rilasciate dal General Manager di Raw al programma WZ Weekly, in merito al suo ritorno sorprendente nella compagnia che lo ha lanciato nel mondo del wrestling, Angle ha rivelato che nella sua mente c'erano già diversi importanti dettagli da portare nel suo eventuale discorso nella Hall of Fame della WWE, grandi sorprese che la dirigenza WWE ha poi però cestinato.

Durante l'intervista Angle ha infatti detto: "Non mi hanno fatto fare tutto quello che avrei voluto! AHAHAHAHAH avevo chiesto di poter entrare nell'arena a bordo del camioncino del latte (protagonista di uno degli angle più memorabili di Angle nel feud con l'Alliance nei primi anni 2000 ndr.), sarebbe stato il momento più alto della cerimonia.

ma mi hanno detto 'Beh forse questo è un po' troppo'. Sai cosa c'è? La ragione per cui io sono voluto fermamente tornare in WWE, sia che fosse stato solo per la Hall of Fame o per fare da General Manager o anche solo per tornare sul ring una o due volte o anche addirittura per essere un ambasciatore alla compagnia.

Non mi interessava nulla di ciò che avrei fatto. Volevo solo tornare per ringraziare il WWE Universe, i fan. Volevo inoltre tornare per lanciare un messaggio ai giovani ragazzi che stanno intraprendendo ora i primi passi nel mondo del wrestling, volevo aiutarli a non cadere nei miei stessi errori e cercare invece di fargli capire di non sottovalutare le varie chance che gli capitano a tiro al giorno d'oggi.

Volevo veramente tornare per regalare ai fan un momeno che difficilmente avrebbero dimenticato, che nessun altro gli poteva donare. L'unico modo per far sì che capiscano il messaggio era dare l'esempio ed è quello che sto facendo da alcuni anni.

Molti di loro probabilmente non mi hanno neanche mai visto lottare dal vivo perchè erano troppo piccoli. Volevo dimostrare loro cosa vuol dire saper cogliere l'occasione ed il mio discorso alla Hall of Fame lo è stato.

Penso che nessuno l'abbia fatto prima di me in quella cerimonia. Ho pensato fosse il modo migliore per far arrivare quel messaggio." .

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