Rob Van Dam, messaggio alla WWE: "Un ritorno? Sono completamente aperto"

Durante il suo podcast RVD ha detto di essere disposto a tornare, ma non a prendere l'iniziativa

by Cristina Cerutti
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Rob Van Dam, messaggio alla WWE: "Un ritorno? Sono completamente aperto"
© Youtube/Fair Use

Rob Van Dam è considerato uno dei più grandi di tutti i tempi per quanto riguarda azioni acrobatiche sul ring. Molti di noi hanno imparato ad amarlo ai tempi della Extreme Championship Wrestling, e in tempi più recenti lo abbiamo visto ritornare a calcare il ring della All Elite Wrestling.

Ringsidenews riporta che durante un recente episodio di “1 of a Kind”, il suo podcast, RVD ha condiviso con i suoi follower le sue sensazioni riguardo ad un eventuale ritorno in WWE: è aperto all'idea di tornare a lottare per la compagnia, ma al tempo stesso non ha le idee ben chiare di come sarebbe più opportuno procedere per far sì che questa apertura si trasformi in qualcosa di concreto.

Sostanzialmente le titubanze di RVD sono dovute al timore di un rifiuto da parte della WWE, il che lo ha sempre reso riluttante a fare la prima mossa e mettersi a disposizione della compagnia. Ha però spiegato che, qualora il suo telefono avesse squillato e dall'altra parte ci fosse stata per lui un'offerta, sarebbe stato pronto a prenderla in considerazione.

Ma nonostante queste belle premesse RVD è categorico: non ha intenzione di prendere l'iniziativa perché non è sicuro di poter gestire la delusione di un eventuale rifiuto. “Sarei totalmente aperto ad un ritorno”, ha detto Rob Van Dam.

Non so che cosa ci voglia perché questo accada. È possibile che basti alzare il telefono e dire alla WWE che vorrei farlo e il meccanismo si avvierebbe. Se questo è quello che dovrei fare, è probabile che tutto rimanga così com'è”.

Nel ricordare la sua ultima run con la WWE risalente al 2014 Van Dam ha detto che l'assenza totale di piani per lui lo aveva fatto sentire che non avrebbe dovuto essere lì. Dopo aver espresso la sua frustrazione gli è stato detto che si sarebbero assicurati, qualora avesse deciso di ritornare in futuro, di avere dei piani adeguati per lui ed evitare che venissero ripetuti gli stessi errori.

A RVD sono rimaste impresse queste parole, tanto da fargli credere che se dovesse decidere di tornare potrebbe davvero trovare qualcosa di interessante per lui. “Nel 2014, dopo la mia serie di 88 match in 5 mesi, ho sentito che non avevano più nulla per me e non avrei dovuto essere lì”, ha continuato RVD.

Alla fine, quando finalmente ho espresso i miei sentimenti, una delle cose che mi è rimasta impressa nella mente è che mi hanno detto che stava a me decidere se avessi voluto tornare e che se avessi voluto tornare avrebbero fatto in modo di avere dei piani”.

Tuttavia, RVD ha precedentemente ammesso che la WWE lo ha fatto sentire sacrificabile, cosa che la AEW non ha fatto. Chissà se dopo queste sue ammissioni a cuore aperto la WWE deciderà se è il caso di fare il primo passo.

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