Roman Reigns dopo WrestleMania XL: "La leucemia? Dovrò curarmi per sempre"

Il Tribal Chief ha fatto pubblicamente il punto sulla sua battaglia contro la malattia, ribadendo che ancora oggi si sottopone alla chemio orale.

by Marco Enzo Venturini
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Roman Reigns dopo WrestleMania XL: "La leucemia? Dovrò curarmi per sempre"
© WWE Network / Fair Use

Roman Reigns, che combatte la leucemia sin dal 2007, ha ribadito nella conferenza stampa post WrestleMania XL che il male è ancora in remissione, e che ancora oggi deve sottoporsi a precise cure mediche per contrastarlo.

La questione era tornata di pubblico interesse in concomitanza con l'uscita di un documentario sulla sua figura, ma l'attenzione sulla sua battaglia contro la leucemia era ulteriormente salita nel coso della Night 1 di WrestleMania XL. Durante lo show, infatti, Pat McAfee aveva sollevato in telecronaca preoccupazioni sulla salute di Roman Reigns, ricordando le sue traversie mediche. Non è al momento chiaro se il telecronista stesse facendo riferimento a qualcosa di specifico, o semplicemente volesse ricordare le situazioni già note (che tanti, però, tendono a dimenticare).

Ebbene, Roman Reigns ha chiarito una volta ancora quale sia il suo stato di salute durante la conferenza stampa di fine show, assicurando a tutti di stare bene ma ricordando ciò che in passato già aveva detto. Ossia che ancora adesso deve contrastare la sua malattia con i farmaci. "Ancora mi sottopongo alla chemioterapia orale", ha ribadito.

Roman Reigns, la leucemia e la "chemio orale"

Quindi ha ripetuto in che cosa consiste il trattamento a cui si deve sottoporre, cosa già avvenuta nel marzo 2019. "È un farmaco che dovrò continuare a prendere per tutta la mia vita, molto probabilmente. Quindi sì, questa è solo una parte della mia battaglia personale", ha spiegato Roman Reigns. Su WorldWrestling.it abbiamo sempre cercato di documentarci sulla sua lotta contro la leucemia nel modo più chiaro e approfondito possibile, e già ai tempi vi fornimmo qualche dettaglio su questo farmaco. Si tratta di una pillola, chiamata per comodità chemio orale, che però non è lontanamente paragonabile alla violenza con cui agisce sul corpo umano la normale chemioterapia.

Nonostante le cure cui continua a sottoporsi, Roman Reigns ha ribadito di essere ancora in grado di esibirsi sui ring di wrestling, il che, ha aggiunto, è un segno che la sua malattia è "tenuta a bada, quindi va bene così".

Il punto sulle sue cure e la scoperta della malattia

Nel corso del documentario al quale facevamo riferimento, 'A&E Biography: WWE Legends – Roman Reigns', il Tribal Chief spiegò non solo di doversi ancora curare, ma ricostruì anche il momento in cui venne a conoscenza per la prima volta di soffrire di leucemia. Accadde durante il suo breve periodo da aspirante giocatore di football, con i Minnesota Vikings nel 2007.

"Era il primo giorno di allenamento per noi esordienti - ricorda Roman Reigns -. Andammo a fare le nostre visite mediche, che includevano le analisi del sangue. Mentre stavo uscendo, c'erano due istruttori lì che, praticamente, mi bloccarono di peso. Ecco come siamo entrati nella tana del coniglio e abbiamo scoperto la diagnosi di CML (leucemia mieloide cronica, ndr), che è una forma di leucemia. Ossia il tumore del sangue".

La leucemia di Roman Reigns andò inizialmente in remissione due anni dopo essere stata diagnosticata alla visita medica dei Vikings. Tuttavia, purtroppo, il male è tornato a colpire l'atleta samoano nel 2018, durante il suo primo regno come Universal Champion in WWE. L'allora Big Dog fu costretto a rinunciare al titolo in un emozionante promo a Raw, prima di prendersi una pausa per le necessarie cure. Tornò poi in azione poco più di quattro mesi dopo.

Roman Reigns Wrestlemania
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