Trouble in Paradise - Speciale CM Punk II: Il dramma di AEW All In

Dopo aver visto nella prima parte cos'ha avuto da dire CM Punk sul litigio con Adam Page e la nascita di Collision, vediamo un po' perché ha litigato con Jack Perry prima del licenziamento

by Rachele Gagliardi
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Trouble in Paradise - Speciale CM Punk II: Il dramma di AEW All In
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Proseguendo nel suo discorso, arriviamo ad un punto in cui l’atleta di Chicago dice la sua su quello che è stato l’ultimo valzer finito in tragedia nella federazione di Jacksonville, descrivendo nel dettaglio i guai causati da Jack Perry che lo hanno portato a litigarci.

Contrariamente a quello che si pensa però, non è tutto nato solo ed esclusivamente a AEW All In, ma le cose sono partite prima.

Una macchina, un tubo di piombo e un sogno

CM Punk ha affermato che durante una delle prime puntate di AEW Collision, Tony Schiavone si è avvicinato a lui dicendo che Jack Perry, conosciuto come Jungle Boy prima di compiere il suo turn heel, si era messo ad insultare lui, Mike Mansury, Daryl (un produttore) e un dottore, e lui lì per lì era un po’ confuso dato che c’era stata appunto una separazione del roster tra Dynamite e Collision, quindi a quanto pare Jack non doveva essere lì.

Quando Schiavone lo ha pregato di aiutarlo a risolvere la questione, CM Punk ha realizzato che il giovane wrestler voleva rompere il vetro di un’auto a noleggio con un tubo di piombo. A quel punto, lo ha approcciato gentilmente perché in realtà non aveva nessun problema con lui, dicendogli: “Mansury, Daryl, Schiavone e i dottori ti hanno detto di noi, e ora io sono costretto a dirti di no, e tu a quanto pare li hai insultati, quindi io sono qui per dirti di non farlo. Non facciamo queste cose qui, se vuoi farlo, vai [allo show di] mercoledì e lo fai.CM Punk ha detto che Jack è rimasto tranquillo dicendogli: “Pensavo solo che fosse un’idea cool.”

Il caos nel backstage di All In

Dopo tutto questo, arriviamo inevitabilmente al racconto di All In, con CM Punk che ha detto di aver avvicinato Jack Perry dopo il suo match in apertura dello show, dove aveva alla fine spaccato il vetro di un'auto, dicendogli: “Perché insisti nel fare queste cose stupide in stile internet in televisione?” E a quel punto le cose hanno preso una brutta piega quando l’ex Jungle Boy gli ha risposto: “Se hai un problema con questa cosa allora fai qualcosa”. L’atleta di Chicago a questo punto nell’intervista ride dicendo che secondo lui è di base stato sciocco rispondergli così dato che lo avrebbe “ucciso” con molta facilità.

Quindi qui poi è partito il tutto con CM Punk che ha dichiarato che non ha preso a pugni nessuno, ma ha solo un po’ strozzato qualcuno, precisando che a farlo smettere è stato Samoa Joe che lo ha invitato a fermarsi, e così lui ha fatto, prima di girarsi verso Tony Khan e dirgli: “Questo posto è un fott*to circo amico, tu sei un clown, io mollo tutto.” Quando poi è andato nel suo camerino alterato, sono stati Samoa Joe e Jerry Lynn a tirarlo un po’ su per poi farlo uscire per il suo match.

E qui ora si arriva al post All In, con CM Punk che ha detto la sua sulla federazione e su Tony Khan.

LEGGI IL CAPITOLO PRECEDENTE: Trouble in Paradise - Speciale CM Punk I: Quante idee sbagliate 

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Cm Punk
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