Roman Reigns e la leucemia: "Mi curo ancora, devo prendere un fondamentale farmaco"

Il Tribal Chief dovette allontanarsi dal ring per affrontare la malattia a ottobre 2018, tornando nel successivo mese di febbraio 2019.

by Marco Enzo Venturini
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Roman Reigns e la leucemia: "Mi curo ancora, devo prendere un fondamentale farmaco"
© A&E on Twitter / Fair Use

Roman Reigns è diventato una delle più grandi stelle mai viste nel mondo del wrestling, eppure nel corso della sua carriera e della sua vita privata ha dovuto affrontare battaglie personali anche molto lunghe e difficili. Tra esse spicca certamente la sua lotta contro la leucemia, di cui poco si è parlato per oltre cinque anni e su cui l'attuale Undisputed WWE Universal Champion ha voluto presentare ai suoi fan un breve aggiornamento.

Anche se la carriera di Roman Reigns ha preso una svolta senza precedenti nel 2020, anno del suo turn heel, dell'alleanza con Paul Heyman, della trasformazione in Tribal Chief e dell'inizio di quel regno da campione che prosegue ancora adesso, i pensieri suoi e di chiunque altro erano completamente diversi a ottobre 2018. In quel mese, infatti, il samoano annunciò a Raw di soffrire di leucemia, dovendo allontanarsi dal ring a tempo indeterminato per potersi curare. Rinunciò quindi al titolo che deteneva all'epoca, quello di Universal Champion, e si prese una pausa durata fino al febbraio del 2019.

Una situazione estremamente delicata, ma affrontata nel recente documentario, 'A&E Biography: WWE Legends – Roman Reigns'. Qui il campione ha spiegato in che modo ha contrastato la leucemia da allora, a quali cure si è sottoposto, rivelando che sta ancora assumendo farmaci. E aggiungendo che è cruciale continuare a farlo.

"Riguardo alla leucemia, se la prendi in una fase iniziale come è successo a me, puoi prendere un farmaco per curarti. Si tratta di un farmaco molto importante, che assumo ancora oggi", ha spiegato Roman Reigns.

Roman Reigns: un riassunto per non fare confusione sulla sua leucemia

Come disse già in quel fatidico 2018, Roman Reigns aveva dovuto lottare contro la leucemia già all'età di 22 anni. Il male si ripresentò ben 11 anni dopo, ma fortunatamente andò in remissione nel giro di qualche mese. In quel periodo si diffusero anche alcuni fastidiosissimi dibattuti sulla effettiva entità della sua malattia, su cui proprio su WorldWrestling.it provammo a fare definitivamente chiarezza.

Sul web qualcuno accampò infatti dubbi sul fatto che un malato di leucemia potesse nel giro di quattro mesi tornare a fare wrestling. Per debellarli una volta per tutte, contattammo l'associazione 'beat-leukemia.org', che ci spiegò come le forme di leucemia siano anche molto diverse tra loro, e alcune di queste permettano un'attività fisica e sportiva, purché ovviamente sia monitorata dai medici. E quasi in contemporanea un'altra associazione (che a differenza di 'beat-leukemia.org' non è italiana ma inglese), 'Leukaemia Care‏', attraverso una serie di tweet rispose a tutti i dubbi e le domande dei fan sull'argomento.

Potete trovare traccia di tutte queste informazioni nell'articolo che pubblicammo allora: era il 4 marzo 2019 (CLICCA QUI).

Nel frattempo lo stesso Roman Reigns raccontò a 'WWE Chronicle' il tipo di leucemia che lo ha colpito, e le cure che deve fare: spiegò molto chiaramente che soffre di CML (chronic myelogenous leukemia), ossia leucemia mieloide cronica. Si tratta di una delle forme di leucemia meno pericolose e invasive, che fortunatamente può essere tenuta sotto controllo senza che peggiori. Ma essendo cronica, non gli permetterà mai di guarire del tutto: in altre parole, Roman può vivere una vita (quasi) normale, ma sarà per sempre un malato di leucemia. Un malato che può evitare che la malattia diventi più grave, e per farlo gli basta un medicinale e non occorre la chemioterapia, ma che non sarà mai del tutto guarito.

Roman Reigns
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