Il terrore di Kurt Angle: "Ho le braccia più corte e deboli, e non sento un mignolo"



by MARCO ENZO VENTURINI

Il terrore di Kurt Angle: "Ho le braccia più corte e deboli, e non sento un mignolo"
© WWE YouTube / Fair Use

Che Kurt Angle negli ultimi tempi stia combattendo con condizioni di salute tutt'altro che ottimali non è certo una novità. L'Eroe Olimpico, che pure nel corso della sua carriera non ha mai nascosto i pesanti infortuni con cui ha dovuto convivere (soprattutto al collo), ne sta parlando in maniera diffusa e anche piuttosto precisa ultimamente. Intanto però ha deciso di raccontare a tutti coloro che lo amano dei problemi che sta attraversando in particolare a braccia e mani. E, manco a dirlo, la causa ancora una volta è da ricercare nei guai cervicali che da decenni lo affliggono.

Il WWE Hall of Famer ha rilasciato una lunga intervista per 'The Joe Rogan Experience' questa settimana, come parte della promozione del documentario "ANGLE" in streaming su Peacock. E Kurt Angle, riflettendo sulle sue condizioni mediche, ha sottolineato che quelle degli ultimi tempi non sono che l'effetto dei suoi storici problemi: "Ho sempre avuto problemi con le mie capacità motorie nelle mani. Mi sono rotto il collo altre quattro volte in WWE ed è andata sempre peggio. Voglio dire, ho danni ai nervi del collo. Ho perso circa 8 cm di lunghezza in entrambe le braccia".

Proprio i guai al collo, in particolare quelli che hanno effetto sul sistema nervoso, stanno procurando i danni più gravi all'Eroe Olimpico. "Le mie braccia sono praticamente atrofizzate, visto quanto il mio collo era messo male - ha spiegato Kurt Angle -. Ho subito cinque interventi chirurgici e nessuno di loro ha funzionato davvero. Finirò per dovermi sottoporre a una fusione, in futuro dovrò farla di sicuro".

I quotidiani problemi di salute di Kurt Angle

Tutti questi guai si vedono nella vita di ogni giorno di Kurt Angle: "Non riesco a sentire il mio mignolo. Ho molta atrofia nelle braccia. Non ho molta forza. Posso eseguire sollevamenti con manubri da 9 kg. Quando faccio tricipiti, riesco solo a spingere in avanti pesi da circa 25 kg. Non ho molta forza nella parte superiore del corpo. Se guardi il mio petto proprio qui, vedrai che c'è una specie di avvallamento. Viene dal collo. È un nervo che è morto, e per questo motivo non ho più un muscolo sul petto". L'ex General Manager di Raw si era peraltro già lamentato delle sue attuali condizioni di vita in una recente intervista a Chris Van Vliet.

Proprio questo cambiamento nella sua conformazione toracica è uno degli aspetti che più spaventano Kurt Angle, anche in prospettiva futura: "Ho un'increspatura completa nel petto. Questo muscolo non si ripresenterà mai più e ho paura che accada di nuovo, quindi dovrò fare una fusione prima o poi. Perché se non lo faccio, il danno peggiorerà sempre di più e poi le mie braccia finiranno per ridursi al nulla".

Ma Kurt Angle deve fare i conti anche con i cambiamenti che il suo fisico ha subito negli anni: "Ho i nervi che mi pizzicano e non riescono a scorrere lungo le braccia, quindi le mie dita sono gelate. Sono sempre fredde. Non ho circolazione. Questa è tutta pelle in più a causa delle dimensioni che le mie braccia avevano un tempo. Adesso riesco a malapena a reggerle. Le mie braccia adesso misurano 38 cm. Prima erano 46-48 cm. In questo momento sto davvero combattendo contro tutti questi problemi".

Kurt Angle