Kurt Angle affossa le Superstar WWE e AEW: "Nell'Attitude Era tutti lo eravamo"

Nel suo ultimo intervento in un'intervista, il WWE Hall of Famer tenta di spronare i wrestler odierni ad essere delle Superstar

by Roberto Trenta
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Kurt Angle affossa le Superstar WWE e AEW: "Nell'Attitude Era tutti lo eravamo"
© Youtube / Fair Use

Molto spesso i wrestler di nuova generazione vengono spronati, additati, criticati o addirittura insultati dalle leggende della disciplina, molte volte anche perché secondo i veterani non sono abbastanza concreti nel lavoro che fanno, non riuscendo ad arrivare secondo il loro pensiero al grandissimo lavoro svolto invece da chi questo mestiere non lo fa più per l'età.

L'ultimo solo in ordine cronologico ad aver tentato di spronare i giovani wrestler di WWE e AEW, è stato Kurt Angle, WWE Hall of Famer della compagnia dei McMahon, nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni del Grue Rume Show.
Nel suo intervento, Kurt Angle ha fatto il paragone tra le Star del wrestling di oggi e quelle dell'Attitude Era, la famosa era a cavallo tra gli anni '90 e 2000 che ha visto la guerra di ascolti tra la WWF dei McMahon e la WCW dei Turner.

Le parole di Angle sono state:

"Entrambe le compagnie (AEW e WWE ndr) hanno un sacco di talento oggi. Non hanno però il talento che avevamo noi nell'Attitude Era. All'epoca, tutti quanti erano delle superstar. Anche quelli della parte bassa della card, quelli della parte media, the Godfather, Val Venis, Bob Holly, ragazzi che aprivano la card o che erano mid-carder erano delle grandi star.

Adesso, ci sono sei o sette ragazzi che sono al top della compagnia e che tutti quanti conoscono e gli altri invece sono totalmente sconosciuti. All'epoca, avevamo un gruppo speciale di ragazzi. Non mi capite male, i ragazzi di oggi, sono decisamente più atletici e fanno un sacco di cose pazzesche, più salti e voli acrobatici.

Spero veramente che cambino un po' marcia ed il wrestling torni ad essere quello che era una volta, con mosse e cose del genere e non solo con i voli e le acrobazie. Penso che tutti quanti stiano facendo un gran bel lavoro al giorno d'oggi in WWE e AEW".

Kurt Angle e la risposta stizzita di Paul Heyman

A metà Agosto, erano emersi dei commenti sulla Bloodline da parte di Kurt Angle che non sono piaciuti tantissimo a Paul Heyman, con il manager di Roman Reigns che ha voluto rispondere a tono ad Angle, WWE Hall of Famer dei McMahon, il quale ha sparato a zero su di lui, la Bloodline e la presunta fine vicina della stable.
Nel suo ultimo show radiofonico dell'epoca, Angle aveva infatti detto che Heyman era "pieno di me**a" e che la Bloodline era ormai all'ottavo inning, termine che si utilizza per far capire quando una cosa è ormai vicina alla sua fine.

Dopo altri, ulteriori commenti, Angle ha però ricevuto la risposta a tono di Heyman, che è stata: "Non importa a che inning siamo, almeno noi non cerchiamo di attirare interesse per il prossimo Old Timer's Day.

Ahem. E per la cronaca, ho scritto questo tweet con una maledetta unghia rotta".

Kurt Angle
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