Confermato il risultato dell’autopsia su Sara Lee: l’ex WWE si è suicidata

Purtroppo sembra che l'ex wrestler si sia tolta la vita nel mese di ottobre 2022, come raccontato nel rapporto della sua autopsia

by Rachele Gagliardi
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Confermato il risultato dell’autopsia su Sara Lee: l’ex WWE si è suicidata

Una delle notizie più tragiche del 2022 che si è chiuso pochi mesi fa, è stata la notizia della morte di Sara Lee, ex atleta della WWE e vincitrice dell'edizione 2015 del reality Tough Enough, dove dei giovani ragazzi si avvicinavano al wrestling professionistico per avere un opportunità di approdare sui ring della compagnia di Stamford.

Questa opportunità è durata però ben poco per la giovane atleta, la quale è stata associata inizialmente ad NXT e poi rilasciata dalla compagnia, dopo mesi di nulla. A soli 30 anni, come un fulmine a ciel sereno, lo scorso ottobre, Sara Lee è stata trovata morta nella sua abitazione, in circostanze che fino ad oggi non erano mai state rese note.

Secondo quanto riportato adesso da TMZ Sports, dopo che è stata effettuata l’autopsia sul corpo dell’ex wrestler, Sara si sarebbe tolta la vita: “Nei documenti dell'ufficio del medico legale della contea di Bexar, i funzionari dicono che Lee ha ingerito una combinazione letale di alcol e pillole. Hanno aggiunto che l'ex wrestler aveva lasciato 'lettere di intenti sulla scena' prima della sua morte. Secondo i funzionari nei documenti, Lee aveva lividi e abrasioni sulla testa e sul corpo al momento della sua morte, anche se sospettavano che potesse aver subito le lesioni in una caduta o più cadere in stato di ebrezza.”

Le parole del marito Wesley Blake

Dopo un periodo di iniziale silenzio, Wesley Blake aveva preso la forza di condividere alcune parole su Instagram, associate ad una foto che lo ritraeva con sua moglie Sara: “Cara Sara, ti ho amata dal primo momento in cui ti ho vista. Dicevo sempre che eri un angelo che camminava su questa terra. Bellissima, compassionevole, forte e cosi amorevole con tutti noi. Un angelo che mi ha benedetto con tre dei bambini più belli che potessi immaginare. Tu però eri molto di più di una semplice mamma.

Eri una motivatrice, la mia migliore amica, una sorella, una figlia, una zia, la colonna portante della nostra famiglia e, la mia preferita, eri mia moglie.
Non so veramente cosa dire in questi momenti. So solo che la morte non mi porterà via i ricordi che abbiamo creato.

Non posso prometterti che smetterò di piangere ma ora so che sei libera. Non potrò mai ringraziarti abbastanza per avermi dato i migliori anni della mia vita. Ti amo, Sara”.

Sara Lee
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