Mick Foley ed il più grande rimpianto: "Non avrei dovuto prendere sediate in testa"

Dopo la fine della sua carriera, l'Hardcore Legend racconta tutto ciò che non avrebbe dovuto fare secondo lui nella sua carriera

by Roberto Trenta
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Mick Foley ed il più grande rimpianto: "Non avrei dovuto prendere sediate in testa"

Mick Foley è universalmente conosciuto come una delle leggende dell'hardcore wrestling più famose ed importanti della storia della disciplina, con alcune dei suoi match che sono ricordati tutt'oggi dai milioni di fan di tutto il mondo.

Durante la sua carriera sui ring della WWE, Foley ha avuto delle micidiali faide con personaggi del calibro di Triple H, The Undertaker, Kane e The Rock, con i suoi match che erano sempre sopra le righe, pieni di voli dalle gabbie, sediate in testa o colpi micidiali e con i momenti più impressionanti che la storia della federazione di Stamford possa ricordare.
Nell'ultima puntata del suo podcast, il Foley Is Pod, Mick Foley ha voluto però parlare di tutte quelle cose che adesso, a distanza di anni, rimpiange di aver fatto durante la sua carriera, con l'Hardcore Legend che ha affermato:

"Non mi è mai piaciuto il fuoco.

Non mi ci sono mai sentito a mio agio. Guardandomi indietro, ci sono state due cose che non avrei dovuto fare nella mia carriera. Quindi avrei fatto cose che mi avrebbero fatto stare meglio, che erano più sane, ma non sono comunque il ragazzo che va al ballo.

Sapete, quelle cose che mi hanno fatto stare male. Non avrei dovuto saltare con i gomiti sul selciato nei match non ripresi dalla tv o avrei dovuto farlo di meno in tv anche e cosa ancora peggiore, non avrei dovuto prendere tutte quelle sediate, perché gli altri ragazzi, che erano già grandi star, bloccavano le sediate con le mani e nessuno li ha mai visti come inferiori a nessuno".

Mick Foley e gli incredibili infortuni avuti in carriera

In una delle sue ultime puntate del podcast personale, Mick Foley aveva anche voluto raccontare dell'emorragia interna avuta dopo una Chokeslam di Undertaker, con Foley che aveva raccontato:

"Prendere una Chokeslam è difficile, rispetto ad un suplex o roba del genere, perché non devi assorbire l'impatto dalle spalle in giù, per tutta la schiena e la parte bassa della schiena.

Con una Chokeslam, praticamente prendi l'impatto solo su una sezione della schiena, specialmente sui vecchi ring della WWE.
Ricordo quella volta in cui lottavo con The Undertaker a Fayetteville, in North Carolina, e presi una semplice Chokeslam che all'epoca non era una finisher e dopo soli pochissimi minuti sentii di avere un sanguinamento interno
.

La mia bocca ad un certo punto era piena di sangue.
Arrivai alla fine allo spogliatoio. Sapevo abbastanza, da capire che era sangue quello che mi sentivo in gola. Tornando allo spogliatoio cominciai a sputare sangue da tutte le parti, per una semplice Chokeslam
.

Non era una Chokeslam sulla rampa nè chissà cosa altro. Ma questa è la risposta. E' una cosa difficile da prendere, perché se la prendi male, poi ne paghi le conseguenze per i giorni a venire".

Mick Foley
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