Jake Hager ricorda il momento più difficile della sua carriera

L'ex campione dei pesi massimi ha aperto il suo cuore

by Simone Brugnoli
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Jake Hager ricorda il momento più difficile della sua carriera

L’ex campione del mondo Jake Hager ha recentemente rivelato perché ha deciso di allontanarsi dal wrestling nel 2017. Nonostante abbia vinto il titolo dei pesi massimi durante la sua esperienza a Stamford, il nativo dell’Oklahoma non è mai riuscito ad entrare nel cuore dei fan e a trovare il suo posto in WWE.

Si è sempre sentito un corpo estraneo, fino a quando non ha preso la clamorosa decisione di lasciare il wrestling. In una lunga intervista ai microfoni di Dutch Mantell, l’ex Jack Swagger ha ripercorso quel periodo complicato: “Lavoravo nel mondo del wrestling senza sosta da nove anni e la mia salute mentale stava iniziando a vacillare.

Mio figlio aveva otto anni all’epoca e io non avevo potuto assistere a circa metà della sua vita perché ero sempre fuori. Come se non bastasse, avevo sviluppato una serie di pessime abitudini. Bevevo troppo e tutti i giorni, non riuscivo proprio a smettere.

Mi ci è voluto del tempo per tornare quello che ero”.

Jake Hager racconta il suo calvario

Hager ha lavorato sia nel wrestling che nelle arti marziali miste negli ultimi anni. Nell’ultima edizione del suo podcast, l’ex manager della WWE Jim Cornette ha criticato le prestazioni di Jake in AEW: “Non gli ho ancora visto disputare un match degno di nota e al microfono se la cava ancora peggio.

Non capisco cosa stia facendo. Non vorrei essere troppo severo, ma mi sembra che si sia perso. È goffo sul ring e non riesce a trasmettere emozioni ai fan. Se non conoscessi il suo passato, mi chiederei come ha fatto quel ragazzo ad entrare in questo business”.

Durante il podcast 'Captain's Corner', Jake Hager ha parlato di Chris Jericho: “Penso che Chris sia davvero nel Mount Rushmore del wrestling professionistico. Sta continuando ad impreziosire la sua carriera ed è senza dubbio uno dei più grandi di tutti i tempi”.

Gli ultimi dodici mesi sono stati abbastanza complicati per la AEW, tra l’addio di Cody Rhodes e le clamorose sospensioni di Jeff Hardy e CM Punk.

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