Arn Anderson: “Ecco chi potrebbe far parte dei Four Horsemen oggi”

È possibile ricreare una delle stable più significative del pro-wrestling? Ne parla uno dei suoi membri

by Rachele Gagliardi
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Arn Anderson: “Ecco chi potrebbe far parte dei Four Horsemen oggi”

Tutti vi ricorderete dei Four Horsemen, una delle stable più amate nel mondo del professional wrestling formata da wrestler del calibro di Ric Flair, Arn Anderson, Sting, Lex Luger e Barry Windham nei loro quasi trent'anni di storia.

Nell'ultimo podcast di Arn Anderson “Ask Me Anything”, un fan ha tirato fuori la possibilità di riformare la stable, proponendo alcuni membri per la nuova versione tra cui Brock Anderson, Brian Pillman Jr e Tessa Blanchard. Alla cosa ovviamente ha risposto direttamente Arn Anderson.

"Beh, ovviamente ad un certo punto e in un qualsiasi momento, mi piacerebbe vedere arrivare al successo un’altra generazione di Four Horsemen. Possiedo il marchio, che sapete, non è stato facile da acquisire e piuttosto costoso. Ma il nostro amico Mike Dawkins l'ha reso possibile, quindi non solo io e Brock possediamo i nostri nomi, ma anche tutto quello che riguarda gli Horsemen. Brian [Pillman Jr] ha molto potenziale. Sto ancora cercando di capire Brian. Il suo nome è stato molto discusso dopo la prestazione di successo che ha avuto a Starrcast, ha fatto un ottimo match. Credo ci sia la possibilità che succeda una cosa del genere. Penso che Tessa Blanchard, da quello che ho visto in passato, abbia molto talento. Questo è sicuro. Lei ha un aspetto grandioso, ma non sono sicuro di cosa stia accendendo a livello di business per lei attualmente o quali siano i suoi obbiettivi. Non conosco Tessa in quel modo, ci siamo forse incrociati casualmente tre o quattro volte. È qualcosa a cui pensare sicuramente."

Gli Anderson e la AEW

Mentre Arn spera di rendere suo figlio grandioso almeno la metà di quello che era lui per inserirlo nella nuova possibile formazione dei Four Horsemen, di recente ha anche parlato del loro lavoro in AEW dato che i due non si vedono da un po’.

"Mi aggrappo all'idea che mio figlio Brock non abbia ancora avuto la sua seconda possibilità a causa delle varie rotazioni interne. Sono sicuro che non ci sia nulla di negativo in ciò, si tratta solo di rotazioni, non ha fatto niente di male o sbagliato. Con la AEW sono ancora sotto contratto per ancora circa un anno e mezzo, Brock invece è sotto contratto da circa sei mesi. Semplicemente non abbiamo abbastanza segmenti televisivi per portare il tutto ogni settimana."

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