Sami Zayn: "Ecco che lavoro avrei fatto se non fossi diventato un wrestler"

Il talento canadese si apre ai microfoni della sua ultima intervista: ecco che tipo di lavoro avrebbe fatto al di fuori del wrestling

by Roberto Trenta
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Sami Zayn: "Ecco che lavoro avrei fatto se non fossi diventato un wrestler"

Durante gli ultimi mesi, alla Bloodline si è avvicinato sempre di più un atleta che con la stirpe degli Anoa'i non c'entra nulla: Sami Zayn. Il canadese di origini siriane, infatti, ha più volte salvato sia gli Usos che Roman Reigns da qualche batosta arrivata dai face dello show blu, con Sami che si è sempre prodigato come un componente della Bloodline, anche senza averne diritto.
Durante una delle puntate di Friday Night Smackdown andata in onda come al solito sul canale FOX americano, Roman Reigns in persona aveva invece deciso di ringraziare il lavoro svolto da Zayn, proclamandolo a tutti gli effetti un nuovo "fratello" della Bloodline, tirando fuori addirittura una maglietta personalizzata per l'ex Intercontinental Champion dello show blu, il quale era rimasto estasiato dall'onorificenza.

Dopo aver visto l'entrata nella stable anche di Solo Sikoa, proveniente da NXT, Sami Zayn è diventato quindi un "Honorary Uce", grazie al Tribal Chief, con la Bloodline che è diventata così sempre più dominante sui ring della WWE e sempre più estesa.

Dopo un iniziale attrito tra Sami Zayn e Jey Uso, con il gemello di Jimmy che non si fidava minimamente del canadese, adesso sembra che tutto fili liscio nella Bloodline, con i campioni di categoria che sono rimasti tali fino ad ora e con tutti gli altri ingranaggi che lavorano nella stessa direzione da tempo.

Sami Zayn: "Avrei voluto fare l'insegnante"

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di Sports Illustrated, il canadese della WWE ha voluto affermare che tipo di mestiere avrebbe fatto se non gli fosse andata bene con il wrestling.

In merito a tale argomento, Sami ha affermato:

"Mi sarei buttato sicuramente sull'insegnamento o sulle materie umanitarie. Gli insegnanti di Inglese erano gli unici che non mi odiavano. Erano gli unici che vedevano sempre il mio potenziale.

Gli insegnanti di matematica erano quelli che invece avevano sempre dei problemi con me. Anche adesso, i miei giorni da in-ring performer sono in qualche modo contati. C'è ancora un grande significato per me nel trasmettere la conoscenza che sono stato in grado di accumulare negli ultimi 20 anni".

Dopo aver appeso gli stivali al chiodo, quindi, è molto probabile che Sami Zayn inizi ad allenare nuovi atleti, vista la sua grande voglia di insegnare agli altri, magari aprendo la propria scuola di pro-wrestling personale.

Sami Zayn
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