'Dormiva due ore a notte': la rivelazione di Kurt Angle su Vince McMahon



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'Dormiva due ore a notte': la rivelazione di Kurt Angle su Vince McMahon

Kurt Angle è apparso nella puntata di Raw del 29 agosto scorso, tenutasi nella sua città natale (Pittsburgh). Il WWE Hall of Famer si è seduto in prima fila per assistere ad un tag team match tra The Street Profits e Alpha Academy.

Al termine dell’incontro, l’ex medaglia d’oro olimpica ha rivissuto uno dei momenti più iconici della sua carriera insieme a The Street Profits. Il 53enne di Mount Lebanon ha ottenuto qualsiasi riconoscimento possibile in questo settore, oltre ad aver fatto breccia nel cuore di milioni di fan in tutto il mondo.

Angle è l’unico performer nella storia ad aver conquistato il WWE Championship, il WWE World Heavyweight Championship, il WCW World Heavyweight Championship, il TNA World Heavyweight Championship e l’IWGP Third Belt Championship.

Kurt è stato inserito sia nella Impact Hall of Fame che nella WWE Hall of Fame e viene riconosciuto come uno dei wrestler più dotati di ogni epoca. Ospite di AJ Singh nell’ultima edizione di ‘The Wrassingh Show’, l’ex campione dei pesi massimi ha analizzato l’impatto di Vince McMahon su questo business.

Kurt Angle elogia Vince McMahon

“Nessuno ha contribuito più di Vince McMahon alla crescita del wrestling. Voleva controllare tutto” – ha raccontato Angle. “Ha dedicato la sua intera vita a quella compagnia, non dormiva più di due ore a notte.

Aveva sempre mille impegni e amava davvero il suo lavoro. Dormiva dalle tre alle cinque del mattino, mentre dall’una alle tre si allenava. Il resto della giornata lo usava per lavorare” – ha aggiunto. Kurt ha poi svelato il suo più grande rimpianto: “La WWE mi ha dato la chance di restare un altro anno e di affrontare John Cena a WrestleMania 36, ma io ho rifiutato.

Ripensandoci oggi, mi pento di quella decisione. Mi sarei dovuto prendere una pausa di 6-7 mesi, per poi iniziare con calma la preparazione. Se fossi riuscito a non prendere troppo peso in quel lasso di tempo, avrei potuto affrontare John Cena l’anno successivo. Ad ogni modo, non voglio incolpare la WWE per quello che è successo”.