Chris Jericho: "Ecco cosa odiavo di più nel backstage WWE"



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Chris Jericho: "Ecco cosa odiavo di più nel backstage WWE"

Nel corso della storia recente della WWE, ci sono stati numerosi atleti che sono diventati main eventer nel corso degli anni, divenendo alcune delle Superstar del mondo del pro-wrestling più famose della storia. Alcuni, sono arrivati in WWE già da main eventer o quasi, come ad esempio Bill Godberg o Chris Jericho, i quali avevano reso il proprio personaggio un character di spicco, già dal loro stint in WCW, che all'epoca era seguita tanto quanto la WWF e quindi creava Superstar su Superstar molto importanti, come ad esempio Sting o Eddie Guerrero e Chris Benoit.
Nel corso delle loro carriere, Goldberg e Jericho si sono avvicinati forse anche un po' troppo nel backstage della WWE, con alcune storie del locker room che hanno riportato come i due siano più volte arrivati alle mani, per colpa dei loro caratteri molto fumantini.

Jericho, è sempre stato un po' il leader dello spogliatoio, soprattutto una volta divenuto main eventer, con Y2J che in qualsiasi compagnia sia stato, ha sempre fatto valere la sua parola, anche con Vince McMahon in persona.

Chris Jericho e l'odio verso il creative team WWE

Nella sua ultima puntata del personale Talk Is Jericho, podcast di Y2J gestito proprio dallo stesso wrestler che va in onda sui canali radio dell'ex WWE Champion da anni, Chris ha voluto raccontare quale sia stata la cosa più odiosa che ha dovuto sopportare in WWE.

In merito a questo argomento, Jericho ha infatti affermato:

"La cosa che aveva la WWE, era che ti dicevano un sacco di volte 'Disegnami un'immagine' Ed io tipo 'Uhm che immagine vorrebbe Vince?' 'Una mucca'

'Ugh, fai un cavallo' 'Uh, okay' 'Uhm, no facciamo un drago' 'Oh, okay' Con Tony invece, arriva lui e fa 'Abbiamo bisogno di un drago' Potrebbe essere un drago verde. Potrebbe essere un drago rosso.

potrebbe essere anche un drago di fuoco. Ma comunque lascia a noi la fiducia di farlo. Ho adorato lavorare con Vince e ci ho lavorato, ma il problema sono i suoi writers. Ogni domenica, il writer di turno ti chiamava e diceva 'Questo è quello che devi fare questa settimana'

Questo semplicemente, mi fa schifo al c**o, amico. Non voglio sentirmi dire cosa devo fare per filo e per segno"