Cody Rhodes ricorda l'esperienza in ROH: "Ha plasmato la mia carriera"



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Cody Rhodes ricorda l'esperienza in ROH: "Ha plasmato la mia carriera"

Prima di essere tra i fondatori della All Elite Wrestling, Cody Rhodes è stato grande protagonista della Ring of Honor, vincendo il titolo mondiale nel 2017 e contribuendo alla realizzazione di All In nel 2018, evento indipendente passato alla storia.

Al momento fuori ai box per un infortunio, Cody ha voluto ricordare su Twitter la sua esperienza nella promotion: "La ROH è stata molto generosa nei miei confronti, ho avuto un trascorso stupendo. Ho potuto lavorare con gli Young bucks, Frank, Daniels, Joe, Greg, Crissy e un team di produzione molto sottovalutato che mi ha permesso di far risuonare la mia musica senza interruzioni.

Abbiamo cambiato il mondo del Wrestling ed è stata un'esperienza che ha plasmato la mia carriera da wrestler e di persona" Adesso la Ring of Honor, lo ricordiamo, è gestita interamente da Tony Khan che nei mesi scorsi ha acquisito l'intera proprietà intellettuale, con tanto di libreria streaming, musiche e molto altro.

Cody Rhodes ricorda la sua esperienza in Ring of Honor

Cody Rhodes è ovviamente finito sulla bocca di tutti alcuni mesi fa quando è tornato a casa, debuttando a WrestleMania come avversario a sorpresa di Seth Rollins.

I due hanno poi dato vita a un'intensa rivalità culminata con un grande Hell in a Cell nel Premium Live Event omonimo dove Cody è riuscito a vincere nonostante il pesante infortunio. Una prestazione storica, accolta da una standing ovation del pubblico e degli addetti ai lavori nel backstage.

Al momento non si conoscono i dettagli in merito al suo periodo di recupero, ma la sensazione generale è che possa tornare in tempo per la Royal Rumble (che quest'anno andrà in scena a San Antonio) e magari anche vincerla.

In molti avevano pensato che con il ritiro di Vince McMahon il suo push in WWE sarebbe stato ridimensionato, ma così non sarà. Nonostante gli screzi passati con Triple H (tutti ricorderanno la rottura del trono a Double or Nothing nel 2019), i piani attuali sono ancora quelli di presentare l'American Nightmare come un leggittimo main eventer.

E secondo alcuni potrebbe essere proprio lui il desginato a detronizzare Roman Reigns dopo un regno ormai insormontabile, che ha battuto ogni record.