AEW, dietro il doloroso KO titolato di CM Punk c'è un'incredibile coincidenza

La statistica, alquanto curiosa, è stata fatta notare da un fan sui social

by Luca Carbonaro
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AEW, dietro il doloroso KO titolato di CM Punk c'è un'incredibile coincidenza

Sembra proprio che CM Punk e la città di Cleveland non vadano affatto d'accordo. La clamorosa sconfitta del wrestler di Chicago, avvenuta nella puntata di Dynamite di mercoledì sera, è soltanto l'ultima della lista.

E dove si è svolto lo show? Appunto a Cleveland. Come ha fatto notare un fan sui social, dietro al KO titolato c'è un'incredibile coincidenza: Punk decise di laciare la WWE e mollare il mondo del Wrestling nel 2014 proprio a Cleveland, perse il suo debutto in UFC nel 2016 (venendo umiliato in soli 2 minuti e 14 secondi), sempre a Cleveland, e adesso la sconfitta contro Moxley in meno di tre minuti.

Alcuni direbbero "long term booking".

Lo spiacevole rapporto tra CM Punk e la città di Cleveland

Punk sembrerebbe essersi nuovamente infortunato al piede nei minuti iniziali del match contro Moxley, ma in realtà si tratta di un work e, per alcuni, il primo segnale verso un incredibile turn heel che vedrà tornare il wrestler di Chicago ai fasti di un tempo.

Nonostante i due si siano scontrati a Dynamite, regalando ai fan un match da PPV ma in forma gratuita, i piani della AEW sarebbero ugualmente quelli di averli uno contro l'altro a All Out, il 4 settembre a Chicago. Come si arriverebbe a quelle condizioni, rimane un mistero: ma c'è ancora un'ultima puntata di Dynamite prima del PPV.

Nelle ultime settimane Punk è stato sulla bocca di tutti per il suo comportamento non particolarmente professionale: sarebbe andato fuori dal copione nel suo promo, chiamando ingiustamente in causa Adam "Hangman" Page, causando una spaccatura nel backstage.

Tony Khan ha anche tenuto un meeting con i talenti prima di Dynamite, ma i malumori verso Punk continuerebbero a essere molto forti. Anche l'Hall of Famer Booker T ha voluto commentare l'atteggiamento da primadonna di Punk, avvertendo la AEW: se non la smettono, rischiano di fare la fine della WCW.

Le voci di un malcontento generale di CM Punk sembrano però andare fortemente in contrasto con il post social del diretto interessato, che ha voluto celebrare un anno esatto dal suo debutto in AEW, ringraziando i fan per il supporto e dichiarandosi soddisfatto della sua scelta.

Cm Punk
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