Ex campione WWE: “Un infortunio ha rischiato di rovinarmi la carriera"




by RACHELE GAGLIARDI

Ex campione WWE: “Un infortunio ha rischiato di rovinarmi la carriera"


Tramite un video sul proprio account TikTok, l’attuale leader della House Of Black in All Elite Wrestling, Malakai Black, ha rivelato che di recente ha subito un infortunio talmente importante che ha rischiato di non salire mai più sul ring.

“Fino a circa 3 mesi fa avevo a che fare con un infortunio alla schiena ed ero convinto che mi avrebbe costretto al ritiro, ma dopo un anno letteralmente di trattamento che è andato dal lavoro al completo fallimento in diverse occasioni, abbiamo tutto ad un tratto colpito le vertebre corrette durante le sessioni di agopuntura e tutto si è risolto. Da lì siamo stati in grado di fare riabilitazione e rafforzare il tutto. Tuttavia, mi sto dando il permesso ora, pochi mesi dopo, di tornare lentamente a sollevare pesi e fare qualche altra mossa più complessa.”

Malakai Black è fermo da poco meno di un mese e non sappiamo ancora di preciso quando tornerà a lottare, ma ovviamente gli auguriamo una pronta guarigione e siamo felici di sapere che tutto si è risolto per il meglio.

Qualcuno non apprezza la sua stable

Nel mese di giugno Jim Cornette, noto per le sue forti opinioni su tutto quello che riguarda il professional wrestling, durante un suo podcast, aveva fortemente criticato la House Of Black dicendo: “Credo che la AEW li tenga al buio perché sanno che la stable fa schifo. Non vogliono che la gente li veda bene con la luce. Vogliono coprire il più possibile quello schifo. Stanno proponendo un qualcosa molto standard. Non vogliono che stiano troppo alla luce, questa è la verita”.

La House Of Black ha avuto una costruzione abbastanza lenta nel corso dei mesi, infatti inizialmente già si usava questo nome quando c’era solo Malakai Black, che ha debuttato dopo il licenziamento in WWE. A lui poi si sono uniti Brody King, Buddy Matthews, conosciuto come Buddy Murphy in WWE, con il quale è stato anche in rivalità per qualche tempo e poi Julia Hart, anche lei entrata un po' lentamente nella stable.