WWE: Madcap Moss parla del rapporto con Happy Corbin



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WWE: Madcap Moss parla del rapporto con Happy Corbin

Per molto tempo Madcap Moss e Happy Corbin sono stati prima amici sul ring, con il primo che ricopriva il ruolo di “comico” con le sue barzellette e le sue freddure, poi anche avversari, fino allo scontro finale avvenuto ad Hell in a Cell, dove Moss è riuscito a trionfare. Eppure, seppur “nemici” sul ring, Madcap Moss ha avuto parole al miele per il suo avversario/amico Happy Corbin durante il podcast Out of Character con Ryan Satin, definendolo anche una guida importante per la sua carriera da wrestler: “Mi sta guidando, mi permette di lottare e agire con lui fuori sul ring, il che lo reputo molto importante invece di andare da solo davanti al pubblico e dover stabilire chi sono eseguendo un monologo di 5 minuti o altre cose del genere, o anche fare un match, sempre per far capire alla gente chi sono davvero. Possiamo comunicare, andare avanti e indietro sulla rampa, lui può essere arrabbiato e io dispiaciuto, lui denigrarmi e io arrabbiarmi, queste cose le ho fatte con lui. Sia sullo schermo che dietro le quinte, è solo un grandissimo benefit e penso che anche l’audience se ne sia accorta. Sono 6 o 7 anni che si esibisce in televisione, il pubblico sa chi è. Quindi per me far parte del suo operato, della sua presenza è stato meraviglioso per me. Mi ha aiutato ad andare avanti e a creare una connessione con il pubblico.

I dubbi sulla fine dell'alleanza e l'aver dato ascolto ai più esperti

Madcap Moss ha anche parlato dei dubbi dovuti alla fine della sui partnership con Happy Corbin ma, a conti fatti, ha ascoltato i più esperti del settore: “Ho cercato di avere questo atteggiamento in tutto ciò che faccio o che ho già fatto in passato, ho considerato tutti i ragazzi che sono qui come dei veterani, che hanno questo business nelle vene, che sono qui da tanto tempo e hanno tanta esperienza e avuto tanti successi. Li ho ascoltati, perché sanno cosa stanno facendo, cosa mi consigliano, anche perché entrare in un luogo e avere solo la mia opinione, il mio pensiero, ti limita, quindi mi sono assicurato di ascoltare e prendere qualsiasi consiglio. Anche se non ero convinto di questa fine della mia alleanza con Corbin, mi sono ricordato che non so affatto cosa stia succedendo e che ho bisogno di stare in silenzio e ascoltare le persone, anche perché all’inizio dubitavo e non avrei potuto essere più nel torto, visto che sta andando molto bene questo momento."