The Undertaker racconta un curioso aneddoto su Paul Bearer



by SIMONE BRUGNOLI

The Undertaker racconta un curioso aneddoto su Paul Bearer

The Undertaker ha disputato il suo ultimo match contro AJ Styles a WrestleMania 36, senza che ci fosse il pubblico sugli spalti a causa della terribile pandemia. Durante la sua lunga e gloriosa carriera, il Becchino ha dato vita a faide memorabili con performer del calibro di Batista, Mick Foley, Edge, Triple H, Shawn Michaels, Stone Cold Steve Austin, CM Punk, John Cena e Brock Lesnar, soltanto per citarne alcuni.

All’interno della docuserie ‘The Last Ride’, il Deadman ha confidato di non riuscire più a sostenere i ritmi richiesti dal wrestling professionistico e di non voler rovinare la sua immagine. Il ‘Phenom’ si è ritirato ufficialmente alle Survivor Series 2020, laddove 30 anni prima era iniziata la sua leggendaria carriera.

Poco prima di WrestleMania 38, è stato inserito con pieno merito nella WWE Hall of Fame da Vince McMahon in persona. Al suo debutto in WWE, Taker è stato messo a lavorare insieme a Paul Bearer, con il quale ha iniziato una collaborazione di enorme successo.

L'aneddoto di Undertaker

In una lunga intervista concessa a Peter Rosenberg, The Undertaker ha ricordato la sua reazione quando apprese che il suo manager Paul Bearer era un impresario di pompe funebri nella vita reale.

“A quel tempo, non avevo idea che William Moody fosse un impresario di pompe funebri con regolare licenza nella vita reale. L’ho scoperto molto tempo dopo e sono rimasto a bocca aperta. La nostra collaborazione ha funzionato a meraviglia, tant’è vero che Paul Bearer è stato fondamentale per lo sviluppo del mio personaggio” – ha dichiarato il Becchino.

Taker ha parlato anche della sua famosissima ‘Streak’ a WrestleMania: “Ad essere sincero, non me ne sono reso conto per diverso tempo. Dopo la mia vittoria contro Ric Flair a Toronto, Michael Hayes mi ha fatto notare che non avevo ancora perso a Mania.

Mi sono accorto che era vero e da quel giorno ho iniziato a pensarci con discreta frequenza. Negli anni successivi, è stata gettata sempre più benzina su quella Streak e il resto è storia”.

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