Eric Bischoff: "Lavorare con Goldberg è stato miserabile"



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Eric Bischoff: "Lavorare con Goldberg è stato miserabile"

Una delle Superstar che più è stata utilizzata come attrazione speciale dalla WWE negli ultimi anni, è sicuramente Bill Goldberg, WWE Hall of Famer nonché pluricampione mondiale WCW e WWE, con il leggendario lottatore di Monday Nitro che dopo anni di semi-ritiro aveva deciso di rifarsi vivo sui ring della compagnia dei McMahon, instaurando una faida con Brock Lesnar durata diversi mesi.

Dopo il suo rientro ufficiale sui ring della compagnia dei McMahon, Da Man ha continuato a lavorare anno dopo anno, con degli accordi che duravano poco tempo e con il suo compenso che è sempre stato molto alto nonostante i pochi impegni annuali sul ring che invece erano ben pochi, come 2-3 match all'anno.

Dopo il suo ultimo match contro Roman Reigns in quel di Elimination Chamber, ultimo ppv tenuto in Arabia Saudita della WWE, avvenuto contro il campione Universale della federazione, il contratto che legava Goldberg alla compagnia sarebbe terminato, con l'Hall of Famer che sarebbe così tornato ad essere un free agent dopo alcuni anni.

Eric Bischoff parla di come è stato lavorare con Bill Goldberg

Nella sua ultima intervista ai microfoni di After 83 Weeks Show, l'ex General Manager della WWE, nonché ex direttore generale della WCW, prima della chiusura definitiva, Eric Bischoff, ha voluto parlare di come è stato lavorare con Da Man, dicendo:

"A livello di business, Bill Goldberg, Non era così all'inizio, amavo lavorare con lui all'inizio.

Ma, dopo essere entrato in contatto con Henry Holmes o Henry Holmes a mettersi in contatto con lui, è stato miserabile. E' stato davvero miserabile - e non ci siamo più divertiti per niente. Non era come con Kevin Nash, quando ci andavi faccia a faccia, lui era remissivo, ci facevamo una birra insieme e finiva lì.

Arrivavamo ad un buon punto. Amavo quel tipo di processo. Ma c'erano certe volte che entravamo nella stessa tipologia di situazione quando non riuscivi ad uscirne se non con il sangue e le budella e i denti e la mer**a e non riuscivi a tirare fuori nulla di buono da lui (Goldberg ndr). Non è stata per niente una strada facile, per lui era solo no! "