Mia Yim: “Vi racconto il processo che mi ha portata dalla WWE a IMPACT”



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Mia Yim: “Vi racconto il processo che mi ha portata dalla WWE a IMPACT”

Il 4 novembre Mia Yim è stata rilasciata dalla WWE, si è presa un periodo di pausa per traslocare e spostarsi con Keith Lee e poi è tornata durante l’ultimo IMPACT Under Siege totalmente a sorpresa.

Durante un’intervista con la giornalista Denise Salcedo, la wrestler di origini coreane ha voluto raccontare del processo che l’ha portata ad accettare di tornare sul ring per IMPACT.

"Nella mia mente succedevano molte cose. È difficile individuare una o due cose specifiche. Io e Keith siamo stati rilasciati lo stesso giorno, quindi è stato difficile cercare di capire, ho fatto tutto quello che volevo nella mia carriera. Ho fatto tutto quello che mi ero prefissata. Ho anche solo un minimo di voglia ancora di lottare, dato quanto siano tossici i social media e con quello che ho fatto come ultima cosa?

[…] Ci siamo sposati, ci siamo trasferiti due settimane dopo e abbiamo comprato una casa, stavano succedendo un sacco di cose nella vita reale e Keith, subito dopo il matrimonio, è andato al lavoro. E io ero tipo: 'Lasciami prendere un paio di mesi per tenere d’occhio la casa e sistemare le cose con la vita reale così che lui non debba preoccuparsi di nulla e tutto sarà sistemato a casa.' Mi sono presa un paio di mesi di pausa per fare le cose nella mia vita reale, ma anche capire se questo è quello che volevo continuare a fare.”

L’importanza di Gail Kim in questa decisione

“Sono molto amica di Gail (Kim) e parlo con lei da quando ho lasciato IMPACT la prima volta", ha continuato. "Avevamo parlato e, originariamente non volevo firmare da nessuna parte o fare TV. Non sapevo cosa volevo fare, ma Gail stava mettendo su la compagnia, i talenti, Scott, tutto. Con Gail in una posizione come capo della divisione femminile ad IMPACT, non avevo dubbi o ripensamenti o esitazioni sul fatto che, se fossi andata a IMPACT, sotto la guida di Gail, tutto sarebbe andato bene. 

Non c'è nessun dramma. Non volevo affrontare il dramma, la politica, volevo solo lottare e uscire con i miei amici. In quel posto, ho un sacco di amici e so che avrei un sacco di opportunità di lottare. È stato un gioco da ragazzi per me dire tipo: ‘Ok, ho intenzione di fare un altro tentativo.’ Non voglio che la gente mi ricordi come quello che ho fatto negli ultimi due anni. Voglio che la gente mi ricordi come Mia Yim e ho dieci anni di lavoro da fare prima che succeda tutto e voglio che la gente se lo ricordi. Non sono solo un manager per un gruppo. Posso fare qualcosa anche io. Una volta che ho deciso di dare al wrestling una possibilità, ero tipo: ‘Conta su di me Gail’. So che ad IMPACT mi troverò bene."