Vince McMahon e lo strano rapporto che aveva con Bray Wyatt in WWE



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Vince McMahon e lo strano rapporto che aveva con Bray Wyatt in WWE

Negli ultimi due anni post-pandemia mondiale, ha fatto davvero scalpore e creato numerose polemiche in WWE la scelta della compagnia più importante nel mondo del pro-wrestling, di rilasciare di Bray Wyatt, ex campione WWE ed Universal della federazione dei McMahon riconosciuto all'unanimità come uno dei maggiori talenti in circolazione in tutto il globo, specialmente sotto il punto di vista dello storytelling.

'The Fiend' non disputava match dal Dicembre 2020 e tutti si chiedevano il vero motivo di questa assenza. Da dopo il match di Wrestlemania 37 contro Randy Orton, si ipotizzava un ritorno in pianta stabile ed una presunta lotta/feud con Alexa Bliss (dopo quanto accaduto nello show degli show) ma alla fine non è successo nulla di tutto questo, con la federazione che ha preferito licenziare il suo ex campione, per mandare in singolo la sua ex campionessa, sempre sotto le influenze maligne.
A quanto pare, però, fino alla fine, Vince McMahon avrebbe avuto un rapporto veramente particolare con il suo ex campione, con Matt Hardy che lo ha voluto raccontare nel suo ultimo intervento nella sua trasmissione online personale.

Matt Hardy: "Vince McMahon trattava Bray Wyatt come un figlio"

Nell'ultima puntata del suo personale "The Extreme Life of Matt Hardy", il più grande dei fratelli estremi della WWE ha voluto parlare di Bray Wyatt e dello strano rapporto che aveva con il Chairman WWE, dicendo:

"Windham ha sempre avuto uno strano rapporto con Vince, molto strano tipo, che Vince lo guardava come si fa con un figlio in qualche modo.
Quando faceva qualcosa che gli piaceva, lo amava incondizionatamente e gli dava qualsiasi cosa gli potesse dare.

Cambiava piani, tornava indietro sulle decisioni e cercava di accontentarlo in ogni modo. Ma quando faceva qualcosa che non gli piaceva, lo odiava, come se lo volesse chiudere per sempre in una stanza . E' sempre stato molto strano, molto strano e diverso da quello di ogni altro, soprattutto per la dualità che Vince condivideva con lui.

Quando lo amava o faceva qualcosa che gli piaceva, esisteva solo lui. Ma quando non gli piaceva, oh mio Dio, diventava veramente pessimo e lo puniva ed insultava. Per me, era tutto molto strano. Era quasi come un genitore"