Il caso di Sonya Deville contro il suo stalker è stato archiviato



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Il caso di Sonya Deville contro il suo stalker è stato archiviato

Ad agosto 2020 è stato arrestato un ragazzo di 24 anni, che stava tentando da quasi 8 anni di rapire Sonya Deville, stalkerandola in continuazione sui social media e rendendo veramente impossibile la vita dell'atleta della WWE, che impaurita ha chiamato più volte la polizia, fino all'arresto finale avvenuto una notte.

Dopo un'indagine durata diversi mesi, lo sceriffo della cittadina dove vive Sonya Deville, è riuscito finalmente a racimolare tutte le prove utili a poter arrestare il 24enne Philip A Thomas II, il quale stava organizzando il rapimento della wrestler da ormai svariati mesi, appostandosi addirittura sotto casa dell'amica di Mandy Rose.


A quanto pare, lo stalker della Deville avrebbe parcheggiato la sua auto intorno alla mezzanotte proprio dietro casa sua forzando una porta del patio e nascondendosi lì per ben tre ore, in attesa che la ragazza ed un suo amico andassero a letto dopo aver visto uno show della UFC. Dopo le 2:45 della notte, con Sonya Deville che era ormai andata a dormire, il ragazzo nascosto si sarebbe attivato, facendo però scattare l'allarme dell'abitazione rompendo una porta a vetri all'interno della casa. Allo scattare dell'allarme, la Deville ha subito notato l'intruso e chiamato il 911, con lo sceriffo che è così accorso ad arrestare lo stalker.

Caso chiuso

Dopo questo episodio spaventoso e una pausa presa della WWE per riprendersi totalmente, veniamo a sapere che Sonya Deville può chiudere questo capitolo infelice della sua vita cercando di andare avanti. Infatti un documento del tribunale di questa settimana mostra che entrambi i casi (reato e stalking) contro Thomas sono stati chiusi. Thomas era stato trasferito al Florida State Hospital di Chattahoochee in Florida. Non si sa se è ancora lì in questo momento.

Per fortuna Sonya ora sta bene, sta avendo anche un’ottima carriera e sicuramente qualsiasi cosa sia successa, ha ricevuto molto supporto da tutti, cosa preziosa che l’ha aiutata a superare il momento difficile. Speriamo che davvero giustizia sia stata fatta.