John Cena si apre: "Valgo più del mio personaggio WWE. Io cattivo? Non dipende da me"



by MARCO ENZO VENTURINI

John Cena si apre: "Valgo più del mio personaggio WWE. Io cattivo? Non dipende da me"

John Cena racconta se stesso a 'GQ', ospite della rubrica 'Breaks Down' su YouTube, in cui i vip raccontano i dettagli della loro carriera e i passi che hanno loro permesso di arrivare ai vertici. E il bostoniano si è a lungo soffermato sul suo personaggio nel wrestling, raccontando cosa realmente pensi di come la WWE lo ha scritto per quasi vent'anni.

"La versione WWE di John Cena è cambiata incredibilmente nel corso degli anni - ha sottolineato il diretto interessato -. Per circa gli ultimi dieci anni, mi viene da dire, è stato un personaggio con un sistema di valori virtuosi incrollabile. Ma tantissime volte, il pubblico odierno vuole appassionarsi a un personaggio che sia imperfetto, un po' come succede a Peacemaker. Qualcuno che non è esattamente incrollabile nel suo sistema di valori e non opera completamente nel nome di determinazione, lealtà e rispetto". E il riferimento, chiarissimo, è a quell'immancabile "Hustle, Loyalty and Respect" che da anni lo contraddistingue.

"La gente pretende più profondità nell'arco narrativo di un personaggio - ha però sottolineato John Cena -. Sapete com'è, in WWE noi ci limitiamo a interpretare un ruolo. Ma io potrei lavorare nello stesso modo per qualsiasi tipo di ruolo, che sia quello di Peacemaker, quello di John Cena o qualsiasi altro. A me tocca il compito di provare a guardare dentro me stesso e dedicare alcuni momenti alla mia vita reale. Poi devo capire come mi sento e devo cercare di inserire questi aspetti in un personaggio che sto interpretando".

John Cena, il mancato turn heel e i meme sul suo personaggio

Quindi, addirittura, John Cena ha indirettamente citato il suo famosissimo meme "And his name is John Cena". "Io non sono esattamente qualcuno che ti bussa alla porta di casa e ti irrompe in salotto con dei calzoncini di jeans e una t-shirt, pronto a lanciare il berretto ai tuoi genitori per poi sfidarti in un Last Man Standing Match - ha sottolineato -. Ma so cosa significa essere coinvolti, e se devo canalizzare un'emozione come per esempio la tristezza, ripenso alla mia vita e per fortuna riesco a trovare emozioni a cui aggrapparmi.

Quindi l'infinito capitolo sul perché non sia mai diventato heel: "Ci sono decisioni che io posso prendere. Ma non posso decidere di diventare un cattivo, un bad guy. Non sono io a fare quel tipo di scelte. Posso anche dire che non sarò mai un cattivo, ma posso provare a dare delle sfaccettature a un personaggio virtuoso. Ma non sarebbe grandioso poter scombinare i difetti del John Cena della WWE? Oddio, penso che ci sarebbero altri dieci anni di storyline che potremmo scrivere. Ma la scelta non è mia. Perché non comando io in WWE".

John Cena