Miro: "Addio WWE? Un sollievo, ma Triple H lottò per avere Rusev e Lana"



by MARCO ENZO VENTURINI

Miro: "Addio WWE? Un sollievo, ma Triple H lottò per avere Rusev e Lana"

L'atleta della AEW Miro, che in WWE era noto come Rusev, è stato intervistato sul podcast di Kurt Angle per parlare dei suoi primi giorni nel mondo del wrestling, di sua moglie Lana e di tanto altro, E il bulgaro da un lato ha spiegato come lasciare la compagnia di Stamford sia stato un piacere, dall'altro come gli sia dispiaciuto invece per qualcuno che aveva sempre lottato per poter garantire il meglio sia a lui che a sua moglie: Triple H.

Rusev è partito sin dall'inizio, e cioè dagli esordi a NXT. Ha anche spiegato come sia nata l'idea di farlo comparire insieme a Lana, e soprattutto chi ne fu l'artefice: "L'American Drean Dusty Rhodes. Dusty Rhodes era estremamente brillante. Una persona intelligentissima. Ricordo che CJ, mia moglie, Lana, aveva appena ottenuto un contratto a maggio, o qualcosa del genere. Abbiamo avuto modo di incontrarli, e poi non sono passate nemmeno due settimane. Dusty ha scoperto che sapeva parlare un inglese perfetto e un russo perfetto. E sapevano di avere me. Ho idea che mi stessero già guardando, perché ho disputato questo dark match con Dolph Ziggler, e Triple H era lì. Ha avuto modo di vedere e ha chiesto chi fossi".

Fu quello il giorno in cui ebbe inizio l'epopea di Rusev in WWE: "Da quel momento in poi penso che abbiamo semplicemente cavalcato l'onda, perché poi è arrivata CJ. Abbiamo iniziato a fare promo insieme. Quando sei in fase di sviluppo, vuoi solo fare cose divertenti perché tutti ridono. Ottieni una risata istantanea. Poi un giorno ci è stato chiesto di provare qualcosa di serio, e l'abbiamo fatto. Abbiamo provato qualcosa di serio. Ci siamo ispirati a Rocky IV, Drago e Ludmilla. Ci siamo trovati bene e Triple H l'ha adorato".

L'aiuto di Triple H a Rusev e il sollievo dell'addio alla WWE

I veri problemi nacquero quando ci fu da coinvolgere Vince McMahon, e Miro ha voluto spiegare quanto Triple H sia stato decisivo in quella fase: "C'era da decidere se Lana avrebbe debuttato (a SmackDown con Rusev, ndr), perché quello era anche un altro problema che abbiamo avuto con Vince. Vince ama sempre che i suoi grandi mostri salgano sul ring da soli, e pensa che le donne tolgano l'odio nei loro confronti. Ma devo dire grazie a Triple H, ha combattuto perché facessimo questo. Credeva in me e Lana come un'unità, come un pacchetto. Per fortuna, abbiamo debuttato a SmackDown. Abbiamo iniziato a fare promo con CJ, che ho pensato fosse assolutamente la scelta migliore. Non credo che Rusev da solo avrebbe funzionato, senza che Lana fosse lì. Era molto meglio".

Quindi l'ascesa, la mai completa esplosione di Rusev e il rilascio. "Ero davvero felice. Sul serio, ci sono rimasto male giusto per 30 secondi. L'intera faccenda della pandemia stava accadendo e stavamo solo cercando di lottare per un qualche tipo di diritto, sai, perché non è giusto andare in onda ogni settimana in TV in tutte queste circostanze senza che a nessuno importi. Semplicemente non pensavo fosse giusto".

Triple H