WWE, Michael Cole rivela: "Ho perso il 65% dell'udito"



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WWE, Michael Cole rivela: "Ho perso il 65% dell'udito"

Uno dei personaggi più conosciuti a bordo-ring della WWE è indubbiamente Michael Cole, commentatore della federazione di Stamford da ormai decine di anni, che già alla fine degli anni '90 lavorava nei backstage dell'allora WWF e da lì non si è mai mosso da davanti alle telecamere della famiglia McMahon.

Nel corso degli anni, Cole è riuscito anche a salire sul ring come atleta, mettendo in piedi alcuni esilaranti match contro alcune Superstar o contro altri colleghi, come Jim Ross, in alcune contese veramente inguardabili, che hanno accontentato i fan che lo vedevano malmenato da mezzo roster, in quanto Cole è stato per anni un heel della federazione, al microfono della compagnia.
Dopo essere tornato a fare semplicemente il cronista a bordo-ring, per Michael Cole c'è stata una seconda giovinezza al tavolo di commento con Pat McAfee, suo attuale partner di cronaca per Friday Night Smackdown e con cui nell'ultima puntata del podcast del primo, il Pat McAfee Show, i due hanno voluto rivelare come Cole soffra di un disturbo alle orecchie, che lo ha portato negli anni a perdere il 65% del suo udito.

Michael Cole parla della sua mancanza di udito in WWE

Durante le varie chiacchierate svolte nell'ultima puntata del suo show personale, Pat McAfee ha tirato fuori anche la storia della perdta dell'udito di Cole, con i fan che erano totalmente all'oscuro della cosa.
In un frangente di chiacchierata con AJ Hawk, Pat ha infatti affermato:

"Mike Cole è sordo, quindi non può sentire un ca**o di niente di quello che dico"

Così Cole, che è stato intervistato subito dopo, ha rivelato:

"Gli ho detto tre parole diverse durante le pause pubblicitarie. Ma è vero, attualmente, ho perso il 65% dell'udito" . A 52 anni d'età, Michael Cole riesce quindi a sentire solo il 35% delle cose che gli vengono dette dai colleghi e dal partner a bordo-ring degli show WWE, ma grazie a delle particolari cuffie messe a disposizione della compagnia e a delle particolari attrezzature dei McMahon, Michael Cole riesce a sentire normalmente quello che gli viene comunicato, sia dal backstage e quindi dalla gorilla position durante i match, sia dal vivo, con colleghi e addetti ai lavori che riescono comunque normalmente a comunicare con lui.