Vince Russo: "Ric Flair è stato poco coerente negli ultimi tempi"



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Vince Russo: "Ric Flair è stato poco coerente negli ultimi tempi"

L’ultimo mese è stato abbastanza turbolento per il leggendario Ric Flair. Il 16 volte campione del mondo è stato dapprima rilasciato dalla WWE per divergenze creative, una mossa che in pochissimi avrebbero immaginato sia tra i fan che tra gli addetti ai lavori.

Come se ciò non bastasse, il ‘Nature Boy’ è finito recentemente nell’occhio del ciclone in seguito all’ultima puntata di ‘Dark Side of the Ring’, in cui è stato raccontato il controverso ‘Plane Ride From Hell’.

Stando alle ricostruzioni dei protagonisti, Flair avrebbe avuto una serie di comportamenti inappropriati e molesti nei confronti di una hostess durante quel volo. Le ripercussioni negative non hanno tardato a manifestarsi, visto che ‘CarShield’ ha deciso di sospendere la sua partnership con Ric a tempo indeterminato.

Durante lo scorso episodio di ‘Writing with Russo’ su Sportskeeda, l’ex writer della WWE e della WCW Vince Russo ha analizzato nel dettaglio il momento difficile che sta vivendo Ric Flair.

Vince Russo non ha parole dolci per Ric Flair

“Conrad è il genero di Ric Flair.

Ha anche dei legami con la All Elite Wrestling e con Tony Khan. Senza voler mancare di rispetto a nessuno, ma dubito che il 72enne Ric Flair sia ancora in grado di attirare spettatori. Bisogna essere molto onesti, anche se stiamo parlando di un wrestler leggendario” – ha illustrato Russo.

“Se ricordate bene come sono andate le cose, non vi sarà sfuggito che Ric Flair non era d’accordo con l’angle della gravidanza di Lacey Evans e tutto il resto. Aveva ripetuto più volte che non era a suo agio in quel ruolo.

Perché non si è tirato indietro in quell’esatto momento? Mi piacerebbe trovare una risposta a questa domanda. Se accetti di andare avanti, non ti puoi lamentare successivamente delle divergenze creative con la WWE” – ha aggiunto.

Russo si è soffermato anche su Vince McMahon: “Credo che se AEW dovesse iniziare a prevalere con costanza nella guerra degli ascolti, allora la situazione assumerebbe connotati imbarazzanti per lui. Gli affari e i contratti televisivi non possono sostituirsi al suo enorme ego”.