Bischoff: "Perché la WWE ha usato un nome così simile a quello di Braun Strowman?"



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Bischoff: "Perché la WWE ha usato un nome così simile a quello di Braun Strowman?"

Nel corso dell’ultimo anno e mezzo, la WWE è stata obbligata a rilasciare un gran numero di superstar e addetti ai lavori dietro le quinte. I durissimi effetti della pandemia hanno travolto anche il settore dell’intrattenimento sportivo, inducendo Vince McMahon e la sua dirigenza ad adottare misure drastiche per contenere i danni.

Fra i nomi più illustri che hanno lasciato la compagnia c’è sicuramente quello di Braun Strowman, che è stato licenziato lo scorso giugno nonostante la sua gloriosa carriera in WWE. Secondo Dave Meltzer, l’ex campione Universale avrebbe avuto molteplici colloqui con IMPACT Wrestling in queste settimane.

Il primo match di Strowman al di fuori della WWE si svolgerà contro EC3 al ‘Free The Narrative II: The Monster In US All’. L’evento speciale, che andrà in onda il 1° ottobre, può essere pre-ordinato sul sito web di Free The Narrative.

All’interno del suo podcast ’83 Weeks’, l’ex general manager di Raw Eric Bischoff ha criticato una recente scelta effettuata dalla WWE. Dal suo punto di vista, il nome di Bron Breakker – capace di ottenere una vittoria stellare su LA Knight al suo debutto a NXT – sarebbe troppo simile a quello di Braun Strowman.

Eric Bischoff contrario alle scelte della WWE

“Abbiamo appena assistito all’esplosione di Bron Breakker, il cui ring name è davvero molto simile a quello di Braun Strowman. Non capisco cosa passi nella mente dei dirigenti WWE.

Non è passato tanto tempo da quando si sono sbarazzati di Strowman, il cui ricordo è ancora molto vivo tra la gente. Personalmente non avrei mai fatto una mossa del genere” – ha confidato Bischoff.

Eric ha analizzato poi l’ascesa di AEW: “Non c’è dubbio che la All Elite Wrestling stia colmando il divario con la WWE a grande velocità. Il loro pubblico sta crescendo a vista d’occhio e non vedo perché questa tendenza non dovrebbe proseguire.

La AEW è sulla buona strada per diventare una validissima alternativa alla WWE, anzi forse lo è già adesso. Quando parlo di concorrente legittima, mi riferisco al valore sul mercato, non alle stupidaggini che circolano sul web”.