Jim Cornette: "Ric Flair non è il mostro che stanno cercando di dipingere"



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Jim Cornette: "Ric Flair non è il mostro che stanno cercando di dipingere"

Le ripercussioni legate all’ultimo episodio di ‘Dark Side of the Ring’ non si sono ancora attenuate. Ric Flair e Tommy Dreamer sono finiti letteralmente nell’occhio del ciclone, oltre ad aver ricevuto una serie di durissime critiche da parte di fan e addetti ai lavori.

I due non hanno soltanto danneggiato quasi irrimediabilmente la loro reputazione, ma anche il loro futuro nel mondo del wrestling sembra fortemente a rischio. Dreamer è stato sospeso da IMPACT Wrestling e da Busted Open Radio, mentre il 16 volte campione del mondo ha perso alcuni contratti pubblicitari.

L’ex manager della WWE Jim Cornette è noto per le sue opinioni schiette e senza peli sulla lingua. Parlando di questo argomento nell’ultima edizione del suo podcast, Cornette ha spiegato come il ‘Nature Boy’ non si sarebbe reso conto a pieno della gravità delle sue azioni e dell’impatto che avrebbero avuto sulle altre persone.

Jim Cornette è dispiaciuto per Ric Flair

“Mi dispiace tantissimo che Ric Flair ne sia uscito con un’immagine terribile, che non corrisponde a ciò che lui è realmente. Credo sinceramente che lui non volesse offendere o recare danno a nessuno, meno che mai a quell’assistente di volo.

Ritengo che – in quegli anni – si fosse venuto a creare un circolo vizioso e che lui non sapesse più come uscire da quel personaggio” – ha illustrato Cornette. “Attenzione, io non intendo giustificare in nessun modo le sue azioni.

Ha sbagliato e non sarebbe dovuto accadere nulla del genere. Non era il momento, non era il luogo e non era un comportamento da tenere. Non ci sono scuse per tutto questo. Tuttavia, conosco Ric Flair alla perfezione e vi posso assicurare che – nel profondo del suo cuore – non pensava di offendere quella hostess o di fare qualcosa di sbagliato.

Non escluderei che se ne fosse già pentito amaramente il giorno successivo” – ha continuato. Il discorso si è spostato poi su Tommy Dreamer: “Mi è venuto il dubbio che Tom non fosse consapevole di ciò che era successo.

Forse non gli avevano fatto ascoltare bene le interviste di tutti gli altri. Le sue parole sono risultate a dir poco sgradevoli”.