Daniel Bryan: "In WWE mi costrinsero al ritiro perché non si fidavano del mio corpo"



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Daniel Bryan: "In WWE mi costrinsero al ritiro perché non si fidavano del mio corpo"

L'ultimo colpo da 90 messo in campo dalla All Elite Wrestling della famiglia Khan, è stato il mettere sotto contratto l'ex WWE Champion Daniel Bryan, con l'American Dragon che è tornato a fare capolino in una compagnia che non fosse la WWE dopo anni passati nel main event della famiglia McMahon.

Dopo i colpi clamorosi di CM Punk, Adam Cole e Ruby Soho, la AEW ha presentato anche il leader dello YES Movement come componente del suo roster, facendo arrivare un mucchio di fan che erano ancora lontani dalla seconda compagnia d'America, a seguire le gesta delle Supertar AEW.
A quanto pare, tra la WWE e Daniel Bryan, o Bryan Danielson, come viene attualmente chiamato l'atleta sui ring AEW, sarebbe rimasto comunque un grandissimo rapporto, con Bryan che ha voluto scrivere anche un bellissimo ringraziamento per tutti i suoi ex colleghi e la dirigenza della compagnia di Stamford, nelle ultime ore.

In una delle sue ultime interviste, però, Bryan ha anche affermato come sia stata la WWE a costringerlo al suo ritiro temporaneo di qualche anno fa, con alcuni dirigenti che gli dissero di non potersi fidare del suo corpo, mostrando così un altro lato del "carattere" della WWE, che alcuni fan ancora non conoscevano.

Daniel Bryan ed il ritiro forzato dalla WWE

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di Moose & Maggie, l'ex WWE Champion ha infatti rivelato:

"Quando fui costretto al ritiro, perchè in fin dei conti così è stato, era perchè avevo mentito loro - e questa è una buona lezione per molte persone, quando parlate della vostra storia medica, dovete essere molto onesti, perché poi alcune cose vengono scoperte.

Loro mi dissero 'Aspetta un secondo. Non è che non pensiamo tu sia in grado di lottare. E' che non possiamo più fidarci del tuo corpo'
Dimostrare le cose è focalizzato su altre persone. Ma non mi interessa questa cosa.

Penso di aver abbondantemente provato a tutti quanto sia bravo a fare quello che faccio... vedo i prossimi tre anni come i miei ultimi da wrestler full-time. Nella mia mente, non è che mi sto spegnendo, è che questo è ormai il culmine della mia carriera" .