Drew McIntyre: "Una telefonata con Triple H ha cambiato la mia carriera"



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Drew McIntyre: "Una telefonata con Triple H ha cambiato la mia carriera"

Drew McIntyre è tornato in WWE nel 2017, dopo essersi allontanato dalla compagnia di Stamford per ben tre anni. La superstar scozzese non era riuscita ad esprimere a pieno il suo talento durante il primo stint nella federazione di Vince McMahon, tanto da aver indotto parecchi addetti ai lavori a considerarlo un sopravvalutato.

In seguito al suo approdo nel main roster nel 2018, McIntyre ha vinto per ben due volte il WWE Championship, togliendosi l’ulteriore sfizio di sconfiggere Brock Lesnar a WrestleMania 36. In una recente intervista ai microfoni di ‘ITR Wrestling’, il veterano britannico ha dichiarato che la sua intenzione era quella di trasferirsi in Giappone, ma una conversazione avuta con Triple H lo ha convinto a fare un altro tentativo in WWE.

Drew McIntyre è tornato in WWE nel 2017

“Non sarei mai ritornato in WWE se non fosse stato per l’intervento di Triple H, devo essere molto onesto. William Regal me lo ha passato al telefono, abbiamo parlato per circa 40 minuti e non ero per niente sicuro che fosse una buona idea.

Ad essere sincero, ero più propenso a recarmi in Giappone in quel momento della mia carriera. The Game è stato bravissimo a convincermi che avrei avuto maggiori soddisfazioni in WWE” – ha raccontato McIntyre.

Nella stessa intervista, Drew ha spiegato come il rapporto con HHH si sia ormai tramutato in una bella amicizia. “Ho davvero un enorme rispetto per lui, tanto è vero che oggi siamo ottimi amici. Non è soltanto un grandissimo dirigente che ha fatto un lavoro egregio negli ultimi anni, ma rappresenta anche un figura paterna per tanti ragazzi” – ha chiosato ‘The Scottish Warrior’.

McIntyre ha commentato poi l’esordio di CM Punk in AEW: “Io stesso sono stato lontano dalla WWE dal 2014 al 2017, lavorando nel circuito indipendente e a IMPACT. Cercavo soltanto di rendere il wrestling un posto migliore, quindi non c’è nulla di male che io possa dire sul conto di Punk.

Tutto ciò che fa bene al wrestling deve essere accolto con favore. Il mio pollice è rivolto verso l’alto”.