Big E: "Brock Lesnar ha talmente tanti soldi che si annoia"



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Big E: "Brock Lesnar ha talmente tanti soldi che si annoia"

Brock Lesnar è tornato nuovamente in WWE nell’ultimo segmento di SummerSlam, il pay-per-view più importante dell’estate, andato in scena a Las Vegas il 21 agosto scorso. L’ex campione Universale ha fatto la sua comparsa al termine del main event fra Roman Reigns e John Cena, ponendo fine ad un’assenza durata oltre un anno.

L’ultima apparizione della Bestia risaliva infatti a WrestleMania 36, quando fu sconfitto da Drew McIntyre per poi diventare un free agent qualche mese dopo. Brock ha voluto lanciare la sfida al ‘Tribal Chief’ ed è probabile che la resa dei conti fra i due abbia luogo a Crown Jewel oppure alle Survivor Series.

Nel corso dell’ultima edizione di ‘WWE Talking Smack’, è stato chiesto a Big E di commentare il rientro di Lesnar e il suo nuovo look. L’ex atleta della UFC si è infatti presentato con i capelli molto più lunghi del solito, generando reazioni contrastanti tra i fan e gli addetti ai lavori.

Big E si congratula con Brock Lesnar

“Beh, i capelli sono stati sicuramente una sua scelta. Io personalmente non ho i soldi di Brock Lesnar. Ad un certo punto, raggiungi un livello di ricchezza in cui fai le cose soltanto perché sei annoiato.

Io non conosco quel livello di ricchezza, ovviamente” – ha spiegato Big E, che attualmente detiene la valigetta del Money in the Bank. “Non posso che fare i complimenti a Brock, è ancora un wrestler di enorme impatto che sa come far divertire il WWE Universe” – ha aggiunto.

Lesnar si è affermato come un fuoriclasse assoluto già durante il suo primo stint in WWE a cavallo fra il 2002 e il 2004. A causa della frenetica programmazione che la compagnia impone ai suoi atleti, Brock ha lasciato la federazione subito dopo WrestleMania XX.

Dopo le brevi parentesi in New Japan Pro Wrestling e in UFC – dove è diventato anche campione del mondo – ‘The Beast Incarnate’ è tornato da Vince McMahon nel 2012. Il boss della WWE ha sempre trattato benissimo Lesnar, riempiendolo di denaro e concedendogli una ‘schedule’ molto più leggera rispetto alla maggior parte dei suoi colleghi.