Kurt Angle: "Undertaker ti piaceva e lo temevi allo stesso tempo"



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Kurt Angle: "Undertaker ti piaceva e lo temevi allo stesso tempo"

The Undertaker è stato un leader rispettato da tutto lo spogliatoio per moltissimi anni, oltre ad aver contribuito ad accrescere la popolarità della WWE anche al di fuori dei confini statunitensi. La leggendaria carriera del ‘Deadman’ è terminata lo scorso anno alle Survivor Series, non prima che numerosi colleghi e amici gli tributassero un bellissimo omaggio nel PPV dove era iniziata la sua iconica epopea.

Nel corso dell’ultima edizione del suo podcast, Kurt Angle ha parlato a lungo della sua esperienza lavorativa con il Becchino. L’ex medaglia d’oro olimpica si è resa protagonista di diversi scontri con il ‘Phenom’, che sapeva alternare uno spiccato senso dell’umorismo ad un carattere autorevole a seconda delle situazioni.

Angle si è ritirato dal wrestling dopo aver perso contro Baron Corbin a WrestleMania 35, un epilogo che ha lasciato tantissimi fan e addetti ai lavori con l’amaro in bocca.

Kurt Angle analizza la personalità di Undertaker

“È stato fantastico lavorare con The Undertaker, era semplice andare d’accordo con lui.

Ti piaceva e lo temevi allo stesso tempo. Aveva la capacità di essere calmo e freddo quando la situazione lo richiedeva, per poi ridere e scherzare come se nulla fosse cinque minuti più tardi. Mi ha letteralmente soffocato su un aereo una volta mente stavo lottando con Vince McMahon, quindi è meglio non scherzare troppo con il Deadman” – ha raccontato Angle senza riuscire a trattenere le risate.

L’ex campione del mondo ha affrontato Taker per la prima volta in un single match nel 2000, quando Kurt non era ancora noto al grande pubblico. “Dovevi soltanto avere piena fiducia in lui e lasciarti trasportare.

Gli incontri di Undertaker si basavano su un’equazione che veniva ripetuta quasi ogni volta. Lui faceva parte della vecchia scuola, non so se mi spiego. Ad alcuni i match di Taker potranno essere sembrati ripetitivi a lungo andare, ma quella strategia aveva successo.

Si adattava benissimo al suo personaggio” – ha spiegato Angle. All’interno della docu-serie ‘The Last Ride’, il Phenom aveva ammesso che il suo fisico non era più in grado di sostenere i ritmi del wrestling professionistico.