Kenny Bolin: "Brock Lesnar mi stava quasi per picchiare"



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Kenny Bolin: "Brock Lesnar mi stava quasi per picchiare"

L’edizione 2021 di SummerSlam passerà alla storia come quella dei grandi ritorni. Il primo è stato quello di Becky Lynch, assente dalle scene da oltre un anno per via della sua gravidanza, che ha strappato il titolo dalle mani di Bianca Belair al termine di un match esauritosi in un battito di ciglia.

Ancor più scioccante è stato il finale del pay-per-view, in cui è risuonata la musica di Brock Lesnar fra lo sgomento generale del pubblico di Las Vegas. Dopo l’affermazione di Roman Reigns ai danni di John Cena, la Bestia si è presentata sul ring lanciando implicitamente la sfida al ‘Tribal Chief’ per il titolo Universale.

Nel segmento non ripreso dalle telecamere, Lesnar ha colpito il leader della ‘Cenation’ con una serie di devastanti suplex e gli ha inflitto una pesantissima F-5. Il suo ultimo incontro in WWE risaliva a WrestleMania 36, quando fu sconfitto da Drew McIntyre in un’arena vuota a causa della pandemia.

Bolin racconta un aneddoto su Brock Lesnar

Nel corso di una recente intervista a Sportskeeda, Kenny Bolin ha raccontato per la prima volta di come un piccolo equivoco lo abbia quasi portato a litigare con Brock Lesnar diversi anni fa.

A Bolin è stato attribuito il merito di aver aiutato tante superstar a muovere i loro primi passi, inclusi grandi nomi come John Cena, Mark Henry e Bobby Lashley. “Sono andato ad abbracciare la sua ragazza, ma ero molto accaldato e sudato, quindi non era mia intenzione sporcarla.

Ci conoscevamo benissimo, visto che lei e Brock Lesnar erano venuti a casa mia un centinaio di volte. Non volevo toccarla perché indossavo una camicia di seta intrisa di sudore, pertanto le ho dato un bacio in stile Hollywood senza neppure sfiorarla.

Brock stava passando in quell’istante e mi ha detto di allontanarmi dalla sua fidanzata. All’inizio pensavo che stesse scherzando, dato che c’erano 20 o 30 persone intorno a noi, ma poi ho capito che era serissimo. Mi ha ribadito di non toccarla mai più con tono minaccioso” – ha ricordato Bolin.