Jim Ross: "Vi spiego perché Triple H non è apprezzato come meriterebbe"



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Jim Ross: "Vi spiego perché Triple H non è apprezzato come meriterebbe"

Triple H può essere tranquillamente annoverato fra i migliori performer di ogni epoca, non soltanto per il suo contributo sul ring. Negli ultimi anni, il 14 volte campione del mondo si è progressivamente allontanato dal wrestling lottato per dedicarsi al suo ruolo dirigenziale.

Benché non si sia ancora ufficialmente ritirato, The Game ha disputato pochissimi match nelle annate scorse, complice anche il logorio fisico dovuto ad una lunghissima attività. Basti pensare che HHH ha fatto il suo esordio nel main roster nel lontano 1995, mettendosi subito in evidenza per la sua abnegazione dentro e fuori dal quadrato.

All’interno del suo podcast ‘Grilling JR’, il WWE Hall of Famer Jim Ross ha spiegato che c’erano molteplici fattori che spinsero la compagnia di Stamford ad ingaggiare Triple H. Quest’ultimo non era soltanto un grande atleta, ma conduceva una vita rigorosa anche quando non si esibiva.

Jim Ross spende belle parole per Triple H

“Si è sempre allenato con intensità ed era un vero e proprio studente del wrestling. Questo ha aiutato Triple H a progredire ad un ritmo molto più rapido rispetto agli altri ragazzi.

Non aveva una moglie, non beveva e non si drogava, quindi tutte le sue energie erano focalizzate sul lavoro. È diventato presto uno dei talenti da mettere in cima alla nostra lista dei desideri” – ha raccontato JR.

The Game è stato inoltre fondamentale per l’ascesa di NXT, avendo reso il marchio oro e nero una validissima alternativa a Raw e SmackDown. Jim Ross ritiene tuttavia che HHH non riceva il giusto credito per il suo lavoro: “Le persone tendono a snobbare Triple H perché sono gelose.

Forse credono che non avrebbe ottenuto un simile successo se non avesse sposato la figlia del capo. Non sono assolutamente d’accordo su questo aspetto. Non è certo stato il matrimonio con Stephanie a renderlo un grande performer.

Spesso e volentieri l’odio nei confronti dei McMahon si ripercuote anche su di lui. Per questo non gli è mai stato riconosciuto sufficiente credito per aver contribuito a migliorare il business”.