Ex star WWE: "È stata una richiesta specifica da parte del principe saudita"



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Ex star WWE: "È stata una richiesta specifica da parte del principe saudita"

In molti ricorderanno che l’ex superstar della WWE Ariya Daivari si rese protagonista di un segmento molto controverso durante il pay-per-view ‘The Greatest Royal Rumble’ in Arabia Saudita (a Jeddah), dove lui e suo fratello Shawn hanno registrato un promo in cui veniva sventolata la bandiera iraniana.

Nel corso di una recente intervista a ‘The Wrestling Inc. Daily’, l’ex stella di 205 Live ha ricordato quel momento e ha svelato da chi fosse nata un’idea simile. Il segmento è stato infatti oggetto di tantissime polemiche, soprattutto per via dei complicati rapporti fra Iran e Arabia Saudita.

Le due potenze mediorientali sono in conflitto da decenni, essendosi scontrate molteplici volte per una lunga serie di ragioni geo-politiche.

Daivari ricorda un celebre segmento

“Da quanto mi è stato detto, fu una richiesta specifica da parte del principe saudita.

Non saprei dire se sia la verità oppure no. È stato lui a gestire lo spettacolo in quella circostanza. Io ero abbastanza nuova all’epoca, quindi non ho avuto il coraggio di dire di no. Tutte le faccende che riguardavano l’Arabia Saudita non erano facili da controllare.

C’era in ballo un’enorme quantità di denaro. Nel backstage, non si faceva che parlare di quanto gli show in Arabia Saudita fossero proficui per la compagnia. Non me la sono sentita di dire che non ero d’accordo a realizzare quel segmento” – ha spiegato Daivari.

“Ci tento moltissimo al wrestling, è il mio lavoro da molti anni. Non era mia intenzione offendere nessuno, ecco perché non ho alcun problema a scusarmi con coloro che si siano sentiti a disagio. La WWE me lo ha chiesto, anche se non mi hanno costretto.

Devo ammettere che – a quel tempo – non ero a conoscenza di quanto grandi siano le tensioni tra Iran e Arabia Saudita. Non pensavo che si sarebbero potute offendere così tante persone in un colpo solo. Se c’è anche un solo individuo che si è arrabbiato, me ne scuso dal profondo del cuore. Si sarebbe potuto evitare di scendere così in basso” – ha concluso.