Ecco come è nata la rivoluzionaria ‘Firefly Fun House’ di Bray Wyatt



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Ecco come è nata la rivoluzionaria ‘Firefly Fun House’ di Bray Wyatt

I segmenti della ‘Firefly Fun House’ hanno rappresentato una delle mosse più azzeccate a livello creativo negli ultimi anni. Il personaggio di ‘The Fiend’, alterego di Bray Wyatt, è sempre rimasto avvolto nel mistero, tanto che molti lo hanno equiparato al leggendario The Undertaker.

L’ex Universal Champion è scomparso dalle scene da quasi quattro mesi, se si considera che la sua ultima presenza sul ring risale ormai a WrestleMania 37. Allo stato attuale delle cose, non vi sono certezze in merito al suo possibile ritorno davanti agli schermi televisivi (né sono state rese note le ragioni di questo allontamento).

Jason Baker, che si occupa del trucco delle superstar nel backstage, ha lavorato con Wyatt in diverse occasioni. In una recente intervista a Adam Barnard per ‘Foundation Radio’, Baker ha rivelato alcuni dettagli riguardanti la ‘Firefly Fun House’.

The Fiend è assente da WrestleMania 37

“Una delle persone che non ottiene mai abbastanza credito per tutto il lavoro che svolge è senza dubbio Nick Manfredini” – ha detto Baker. “È uno dei principali writer su cui la WWE può contare.

Stiamo parlando di un genio assoluto, che troppo spesso non viene menzionato o passa in secondo piano. Io e Bray cerchiamo sempre di citarlo in qualsiasi momento. Nick può essere definito l’eroe non celebrato dietro all’invenzione della Firefly Fun House” – ha aggiunto.

Nella 37ma edizione dello ‘Showcase of the Immortals’, The Fiend era stato sconfitto da Randy Orton in seguito al tradimento da parte di Alexa Bliss. Tutto lasciava ipotizzare l’inizio di una faida con quest’ultima, prima della sua misteriosa sparizione da Raw.

Mike Johnson, noto corrispondente di ‘PWINsider’, ha recentemente espresso la sua opinione al riguardo. “L’ambiente WWE sta mantenendo un silenzio rigidissimo sulle circostanze che hanno portato all’allontanamento di Wyatt.

L’idea della maggior parte degli addetti ai lavori è che non si tratti di un problema creativo” – ha spiegato. È interessante notare come The Fiend abbia disputato un solo incontro dal dicembre 2020 fino ad oggi. Non resta che aspettare con impazienza qualche aggiornamento.