Chris Jericho: "Vince McMahon poteva tenermi in WWE, ma credeva che bluffassi"



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Chris Jericho: "Vince McMahon poteva tenermi in WWE, ma credeva che bluffassi"

Chris Jericho è stata una delle tante star che nell’ultimo periodo hanno lasciato la WWE per unirsi al progetto della neonata All Elite Wrestling. Il fuoriclasse canadese ha lavorato per tantissimo tempo nella federazione di Vince McMahon, fino a diventare uno dei wrestler più vincenti e popolari ancora in circolazione.

Intervistato recentemente da Dave Meltzer e Bryan Alvarez su ‘Wrestling Observer Radio’, Y2J ha rivelato le sue discussioni con il boss della WWE poco prima di accettare l’offerta di Tony Khan. McMahon non prese molto sul serio le parole di Jericho, ritenendo che quest’ultimo volesse soltanto strappargli un contratto più remunerativo.

Ultimamente, nomi del calibro di The Big Show, Mark Henry e Andrade hanno deciso di cambiare aria e si sono uniti alla All Elite Wrestling (in attesa di capire il futuro di Braun Strowman).

Jericho: "Credo che Vince McMahon abbia dei rimpianti"

“Onestamente, credo che fino all’ultimo Vince McMahon abbia pensato che io stessi bluffando per spremergli più soldi.

Una persona che mi conosce da così tanto tempo, avrebbe dovuto sapere che non sono quel genere di uomo. Sono sempre stato sincero nei suoi confronti, almeno fin quando mi è stato possibile. Sono sicuro che Vince abbia sottovalutato quella situazione e che oggi se ne rammarichi, avrebbe potuto fare di più per tenermi in WWE” – ha spiegato Jericho.

L’ex campione di AEW ha comunque espresso la sua stima per Vince McMahon: “Mi è sempre piaciuto lavorare con un personaggio come lui, è come se ci fossimo sfidati e migliorati a vicenda. Non era sempre facile averci a che fare, ma ne è valsa la pena”.

Chris ha selezionato il titolo più importante della sua carriera: “Tutti ricordano l’Undisputed Championship per via della sua monumentalità, ma io scelgo l’AEW World Championship, perché AEW era ancora una scommessa in quel frangente.

Inizialmente avevamo soltanto una quota di compartecipazione alle entrate pubblicitarie su TNT, ma i riscontri sono stati talmente positivi che abbiamo firmato subito un’estensione di quattro anni per 175 milioni di dollari”.