Jim Ross: "Ecco la reazione di Vince McMahon all'arrivo di Brock Lesnar in WWE"



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Jim Ross: "Ecco la reazione di Vince McMahon all'arrivo di Brock Lesnar in WWE"

Uno dei personaggi più di peso che mancano attualmente sui ring della federazione di Stamford, è quella Bestia conosciuta in tutto il mondo del pro-wrestling, ma anche in quello di MMA, Brock Lesnar, vincitore di svariati titoli mondiali in tutto il globo, il quale dopo uno stint di 8 anni ha lasciato la compagnia di Stamford, per sparire letteralmente nel nulla.

Dopo aver perso la sua ultima cintura di WWE Champion, in quel di Wrestlemania 36, per mano dello scozzese di Monday Night Raw, Drew McIntyre, Brock Lesnar si sarebbe ritirato nel suo gigantesco ranch in Canada, nella quale vive ormai da svariati anni con la moglie Sable, anch'essa ex lottatrice dei ring della WWE.

Jim Ross racconta del primo incontro tra Vince McMahon e Brock Lesnar

Nella sua ultima intervista rilasciata al giornalista Alex McCarthy, per il TalkSport, lo storico WWE Hall of Famer nonchè attuale cronista della All Elite Wrestling, Jim Ross, ha voluto raccontare ai fan e agli addetti ai lavori quale fu la primissima reazione di Vince McMahon, alla vista di Brock Lesnar, dopo che lui e Gerry Brisco contattarono The Beast.
Ai microfoni della nota trasmissione, JR ha infatti raccontato:

"Gerry Brisco ed io Portammo Brock Lesnar ad un taping TV a Minneapolis perchè era lì che andava al college.

Dissi a Vince McMahon 'abbiamo qui un nuovo ragazzo, che è arrivato per questa sera. Se potessi dargli una chance almeno di andarlo a salutare' Così Vince McMahon arrivò con la sua fatidica camminata alla Mr McMahon e ci vide, a me e Gerry Briscoe, di fianco a questo mostro.

Vince lo squadrò subito da cima a piedi e fece un segno di approvazione con il volto - non lo aveva mai visto. Mai visto nemmeno lottare.
Sapeva già che io e Gerry avevamo l'uomo giusto per lui, ma Gerry non lo incrontrava spesso, su una base regolare, io invece sì, ogni giorno.

Gli dissi 'abbiamo questo ragazzino che vorremmo mettere sotto contratto, sarà sicuramente straordinario. Lo amerai di certo.' Così Vince lo squadrò ancora e lì capì che era il ragazzo giusto.

Non sapevamo se avesse già un'attitudine per il ring - sapevamo che atleticamente era grandioso, c'erano già state diverse prove come atleta - ma non sapevamo se nel mondo dello show business avrebbe avuto l'attitudine giusta da pro-wrestler, eravamo certi però che sarebbe stata la persona giusta. E alla fine ha funzionato" .