Randy Orton: "C'è una leggenda del wrestling che sogno di incontrare da anni"



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Randy Orton: "C'è una leggenda del wrestling che sogno di incontrare da anni"

Randy Orton sta vivendo probabilmente uno dei momenti migliori di tutta la sua carriera. Il ‘Legend Killer’ ha raggiunto ormai la piena maturità sia dentro che fuori dal ring, svolgendo con grande dedizione anche il ruolo di chioccia per le superstar più giovani.

Nel corso dell’ultima edizione del ‘Kurt Angle Show’, l’ex medaglia d’oro olimpica ha domandato alla Vipera di rivelare le origini della sua mossa finale, la celebre RKO. A tal proposito, Angle ha ammesso di aver ‘rubato’ la sua iconica ‘Ankle Lock’ dal collega Ken Shamrock.

Quest’ultimo militava in WWE durante l’apice dell’Attitude Era, oltre ad essere stato uno dei primi campioni della UFC intorno alla metà degli anni ’90. Secondo il parere di Orton, non era un caso che Shamrock si trovasse sempre al posto giusto nel momento ideale.

Randy Orton: "Non penso fosse soltanto una coincidenza"

“Non ho mai incontrato personalmente Shamrock, ma mi piacerebbe davvero riuscirci un giorno. Ho tantissimo rispetto per uno come lui. Ha avuto la capacità di stare al posto giusto nel momento giusto, indipendentemente che si trattasse di UFC, TNA o WWE.

Non posso pensare che fosse una semplice coincidenza” – ha analizzato Randy. Il 14 volte campione del mondo ha citato altri nomi illustri che hanno elevato la concezione del wrestling. “Mi vengono in mente tanti ragazzi, è difficile citarli tutti.

Sicuramente Kurt Angle, Batista, The Rock, Brock Lesnar, ma ce ne saranno sicuramente tanti altri. Stiamo parlando di atleti che incuterebbero timore anche in vero combattimento. Ci siamo aiutati l’un l’altro per esprimere a pieno il nostro potenziale” – ha aggiunto.

In una recente intervista, Kurt Angle ha elogiato la parabola di Orton in WWE: “All’inizio della sua carriera era molto più egoista, tutto era concentrato su di lui. Ho avuto modo di passare tanto tempo insieme a lui e mi sono accorto di quanto sia cambiato nel corso degli anni.

Basta sentirlo parlare adesso per rendersi conto che è una persona totalmente diversa. Questo gli ha permesso di migliorare anche come essere umano”.