Paul Heyman: "I fischi del pubblico a John Cena sono stati un bene per la WWE"



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Paul Heyman: "I fischi del pubblico a John Cena sono stati un bene per la WWE"

Pur essendo stato il volto principale della WWE per tantissimi anni, John Cena non ha sempre goduto di un atteggiamento benevolo da parte dei fan. La sua connotazione da eterno ‘face’ ha stancato gli appassionati di wrestling, che hanno iniziato a fischiare il 16 volte campione del mondo per inviare un messaggio ai vertici della federazione di Stamford.

Nonostante le pressioni interne ed esterne, Vince McMahon non ha mai avuto intenzione di modificare le caratteristiche di quel personaggio, accettando i pro e i contro della sua scelta. Con il passare del tempo, le apparizioni sul ring del leader della ‘Cenation’ sono diventate sempre più sporadiche a causa dei suoi impegni nel mondo del cinema.

In una lunga intervista concessa a ‘Metro’, Paul Heyman ha ricordato un particolare episodio della carriera di John. Il riferimento è al pay-per-view ‘ECW One Night Stand’ andato in scena nel 2006, quando Rob Van Dam ha incassato la sua valigetta proprio ai danni di Cena aggiudicandosi il titolo WWE.

Heyman: "John Cena si nutre dell'interazione con i fan"

“John Cena si nutre dell’interazione con il pubblico dal vivo come pochissime altre persone sulla faccia di questo pianeta” – ha esordito Heyman.

“Quella serata viene ricordata perché i fan erano tutti ostili a John, tanto è vero che fu esposto il cartello ‘Se vince Cena, ci ribelliamo’. Allo stesso tempo, nessun altro atleta sarebbe stato in grado di generare una simile reazione da parte del WWE Universe.

Penso che John Cena, fino ad oggi, abbia amato ogni singolo momento sul ring” – ha aggiunto. L’attuale campione di NXT Karrion Kross ha ammesso di sognare un match contro Cena nel futuro prossimo. “Sarebbe l’avversario ideale per dare lustro alla mia carriera.

Avere la possibilità di lavorare con un fuoriclasse come lui, magari davanti al pubblico, sarebbe eccezionale. In un certo senso, è come se si incontrassero due diverse generazioni. Pur non conoscendolo benissimo, posso dire che è uno dei ragazzi che lavorano più duramente in assoluto in questo settore. Sarebbe un onore per me”.