Batista: "Ecco perché ho rifiutato il ruolo in Suicide Squad"



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Batista: "Ecco perché ho rifiutato il ruolo in Suicide Squad"

Quando si accosta la WWE al mondo del cinema e Hollywood si pensa sempre a John Cena e, soprattutto, a The Rock, ma spesso ci si dimentica di un altro grande ex campione mondiale che ha effettuato in modo impeccabile questa transizione: stiamo parlando di Batista.

The Animal ha avuto un discreto successo sul grande schermo dopo aver abbandonato il ruolo da wrestler full-timer ed ha raggiunto la fama mondiale grazie ad un ruolo nella saga Guardian of the Galaxy. Recentemente Batista ha partecipato alle registrazioni di un nuovo film targato Netflix, intitolato "Army of the Dead", ma per rispettare questo impegno ha dovuto rifiutare un altro grande ruolo nella nuova pellicola di Suicide Squad.

L'ex lottatore ha spiegato cosa lo ha convinto a prendere questa difficile decisione in un'intervista per Digital Spy: "James Gunn mi ha proposto un ruolo per Suicide Squad, il che mi ha reso molto contento, anche perché sta facendo il suo grande ritorno nel progetto ed è stato recentemente assunto dalla Marvel.

Ero pronto a partecipare ma poi ho scelto Army of the Dead, non solo perché è il mio primo ruolo da protagonista, ma anche perché in questo modo ho l'opportunità di lavorare con Zack Snyder, con il quale ho provato a lavorare per anni".

Batista: "Voglio costruire una lunga collaborazione con Netflix"

Batista ha, poi, spiegato che un altro fattore determinante in questa sua decisione è stata la presenza di Netflix nel progetto: "Mi è dispiaciuto molto per Gunn, che è un amico.

Era quasi fatta per Suicide Squad ma ora ho il mio ruolo da protagonista, posso iniziare a costruire una collaborazione con Netflix, che ho voluto per molto tempo, e vengo pagato molto di più. Ho chiamato James Gunn per spiegargli la situazione e lui ha capito".

"Army of the Dead" verrà rilasciato da Netflix venerdì 14 maggio. Per quanto riguarda la sua carriera nel wrestling, Batista ha combattuto il suo match di ritiro a WrestleMania 35 contro Triple H in un No Holds Barred Match, in un incontro che ha visto coinvolto anche il suo mentore Ric Flair.

Originariamente avrebbe dovuto essere introdotto nella Classe 2020 della WWE Hall of Fame, ma ciò non è avvenuto a causa dello scoppio della pandemia. The Animal ha dovuto rinunciare alla sua introduzione nell'Arca della Gloria anche quest'anno a causa di altri impegni e la WWE ha pubblicizzato il suo ingresso nella HOF per un futuro weekend di WrestleMania.