Kurt Angle: "Randy Orton era egoista e immaturo all'inizio della sua carriera"



by   |  LETTURE 829

Kurt Angle: "Randy Orton era egoista e immaturo all'inizio della sua carriera"

Randy Orton sta vivendo una seconda giovinezza in WWE, proprio nel frangente in cui l’intero business ha dovuto fare i conti con la pandemia globale. Benché sia riuscita nell’impresa di continuare i propri show, anche la federazione di Stamford ha risentito delle durissime conseguenze del Coronavirus, non potendo ospitare i fan nelle arene per oltre un anno.

Soltanto a WrestleMania 37, che si è svolta in due serate, è stato permesso ad una ristretta fetta di pubblico di assistere all’evento più atteso del calendario. A differenza di quello che tanti immaginano, la Vipera ha avuto difficoltà di ambientamento all’inizio della sua carriera.

Nell’ultima edizione dello show condotto da Conrad Thompson, l’ex campione del mondo Kurt Angle ha ricordato di come Orton fosse molto immaturo nei primi anni, tanto che la WWE gli impose una sospensione per ‘condotta non professionale’ nel 2006.

Kurt Angle: "Aveva bisogno di fare esperienze"

“Randy Orton aveva circa 21 anni quando ha iniziato a farsi strada in questo business, era soltanto un ragazzino che aveva bisogno di maturare. Ha dovuto fare degli errori per correggere la rotta e questo processo lo ha reso migliore sia come superstar che come essere umano.

Ovviamente è molto diverso ora, il suo carattere ha subito una mutazione evidente. Adesso è più gentile, mentre quando era giovane era un po’ più egoista, tutto era concentrato su di lui, forse anche a causa della sua immaturità.

Aveva bisogno di fare esperienze per diventare una persona migliore. Basta sentirlo parlare in questo momento della sua vita per rendersi conto che stiamo parlando di un uomo completamente differente” – ha analizzato Angle, che ha sempre avuto un ottimo rapporto con il Legend Killer.

“Siamo ancora oggi buoni amici. Viaggiavamo insieme ogni tanto. Quando Randy ha iniziato a cimentarsi con il wrestling, facevamo qualche viaggio insieme e avevamo modo di scambiarci le nostre opinioni. Era uno dei miei migliori amici in quel particolare periodo, specialmente nel 2006” – ha chiosato l’ex medaglia d’oro olimpica.